Tanti voli sono annullati in tutto il mondo a causa della variante Omicron (Keystone)

Omicron, 6'000 voli cancellati

I voli soppressi e le difficoltà negli spostamenti stanno affossando la voglia di tornare a viaggiare a fine anno per le vacanze

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Quasi 6'000 voli sono stati cancellati dalle compagnie aeree mentre altre migliaia hanno subito ritardi in tutto il mondo durante il fine settimana di Natale, effetto della variante Omicron.

Secondo il sito Flightaware, oggi (domenica) ci sono stati più di 2'650 voli cancellati, di cui 940 legati agli Stati Uniti. Oltre 6'350 invece i voli ritardati. Venerdì sono state tracciate circa 2'400 cancellazioni secondo la stessa fonte, che ha già previsto oltre 900 cancellazioni per il 27 dicembre. Migliaia di piloti, assistenti di volo e altri membri dello staff sono finiti in quarantena dopo essere stati esposti al Covid-19, il che ha costretto Lufthansa, Delta e United Airlines - tra i tanti vettori coinvolti - a cancellare molti voli.

Cancellazioni e ritardi stanno infliggendo un duro colpo alla voglia di tornare a viaggiare quest'anno per le vacanze, dopo un Natale 2020 duramente colpito dalla pandemia. Secondo le stime dell'American Automobile Association, più di 109 milioni di americani avrebbero dovuto viaggiare in aereo, treno o auto tra il 23 dicembre e il 2 gennaio, pari a un aumento del 34% rispetto all'anno scorso.

Duramente colpita anche Swiss

La compagnia aerea Swiss sta tagliando 2’900 voli dal suo orario invernale a causa delle restrizioni dovute alla variante Omicron e alla riduzione della domanda, riporta il SonntagsBlick. Le cancellazioni riguardano principalmente il periodo da metà gennaio a fine marzo.

I passeggeri saranno informati delle alternative offerte. Nelle ultime settimane sono già stati cancellati circa 1’200 voli. Con i 1’700 che devono ancora essere soppressi, le cancellazioni rappresenteranno circa l'8% di tutti i voli normalmente di linea, secondo un portavoce intervistato dal giornale.

 

ATS/Red.MM
Condividi