Pesa il calo dell'utenza (keystone)

Perdita di 389 milioni per le FFS

Le Ferrovie federali soffrono ancora la crisi dovuta alla pandemia: il risultato è peggiore di quello di un anno fa

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Le Ferrovie federali svizzere hanno chiuso il primo semestre del 2021 con una perdita di 389 milioni di franchi. Nello stesso periodo dello scorso anno, quando era scoppiata la pandemia, il rosso era stato di 479 milioni, ma al netto in questo caso il risultato è peggiore di 30 milioni, perché un sostegno della Confederazione di 120 milioni è già stato incluso nel calcolo.

Gli effetti del coronavirus si fanno ancora pesantemente sentire, stando ai risultati resi noti oggi, mercoledì: i passeggeri trasportati sono infatti diminuiti del 41% rispetto alla prima metà del 2019. Molti ex pendolari hanno continuato a lavorare da casa e anche gli utenti nel tempo libero sono meno numerosi. Certo, la tendenza della domanda è positiva, ma la crescita è lenta.

La situazione finanziaria rimane tesa: l'indebitamento è fortemente cresciuto, ma il pacchetto di aiuto assicurato da Berna garantisce la liquidità fino a fine 2021.

FFS ancora in rosso

FFS ancora in rosso

TG 12:30 di mercoledì 22.09.2021

 
ATS/Keystone
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