La notizia ha spinto al rialzo il prezzo del barile (keystone)

Petrolio, tagli fino a fine luglio

I Paesi dell'OPEC+ vicini a un accordo per prorogare di un mese la riduzione decisa ad aprile

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È vicino un accordo in seno all'OPEC+ per prorogare di un mese, fino alla fine di luglio, il taglio della produzione di petrolio deciso ad aprile, pari a 9,7 milioni di barili al giorno.

E' quanto riferiscono alcuni delegati dell'organizzazione. All'interno dell'OPEC+ si sarebbe raggiunta anche un'intesa sulle compensazioni a cui sarebbero tenuti i Paesi che non hanno rispettato le loro quote di produzione.

L'intesa venerdì ha spinto al rialzo il prezzo del petrolio con il Brent che avanzava del 3,1% a 41,22 dollari al barile e il WTI che è salito del 2,4% a 38,29 dollari.

OPEC+

L'OPEC+ comprende i membri dell'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (Algeria, Angola, Guinea Equatoriale, Gabon, Iran, Iraq, Kuwait, Libia, Nigeria, Repubblica del Congo, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Venezuela) così come altri 10 Paesi, guidati dalla Russia (Azebaigian, Bahrein, Brunei, Kazakistan, Malaysia, Messico, Oman, Sudan e Sudan del Sud).

ATS/sf
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