La Banca di Inghilterra dovrà presto reagire (keystone)

Regno Unito, inflazione a due cifre

Nel mese di luglio il rincaro è stato del 10,1%, ma così alto negli ultimi 40 anni

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

L’inflazione nel Regno Unito è salita oltre le stime su base annua in luglio al 10,1%. Il rialzo previsto era infatti del + 9,8% a fronte di un aumento del 9,4% segnato in giugno. Il dato mette sotto pressione il Governo e la Banca di Inghilterra, che è ora chiamata ad agire. L’istituto centrale ha già aumentato per sei volte di seguito i tassi dal primo novembre ad oggi, portandoli all’1,75%. Nuove misure di questo tipo sono inevitabili.

Un livello così alto di inflazione non si vedeva dal 1980, ossia da tempi di Margaret Thatcher. Come in altre parti del mondo, il rincaro è condizionato dal prezzo dell’energia, ossia petrolio e gas. Questi rincari si stanno anche riversando sui prodotti alimentari, in particolare latticini, carne, verdure e prodotti da forno in generale. Le pressioni sull’Esecutivo sono importanti, soprattutto per i due candidati alla successione di Boris Johnson a primo ministro, l'ex cancelliere dello scacchiere Rishi Sunak e l'attuale ministra degli esteri Liz Truss, che dovranno affrontare la situazione per evitare disordini e scioperi. L’appuntamento è per il 5 settembre, quando verrà scelto uno dei due quali nuovo capo del partito conservatore e soprattutto primo ministro britannico.

RG/ATS-AlesS
Condividi