L’agenzia americana delle dogane e della protezione delle frontiere (CBP) sospenderà a partire da martedì la riscossione dei dazi doganali invalidati venerdì dalla Corte Suprema, come indicato in una nota pubblicata domenica sera. “I dazi imposti in conformità con i poteri economici di emergenza non saranno più in vigore e non saranno più riscossi a partire dalla mezzanotte (le 6.00 ora svizzera) del 24 febbraio 2026”, secondo la nota consultata dall’agenzia di stampa AFP.
La CBP ha precisato che la sospensione riguarda solo i dazi doganali generati ai sensi della legge sui poteri economici di emergenza (IEEPA) e non ne riguarda altri. Venerdì la massima autorità giudiziaria degli Stati Uniti ha giudicato illegali ai sensi del diritto americano i dazi doganali imposti dal presidente USA nel 2025.
Secondo la maggioranza dei giudici della Corte Suprema, Donald Trump ha abusato dell’IEEPA, una legge federale che, secondo i giudici, avrebbe distorto per “imporre unilateralmente dazi doganali illimitati e modificarli a suo piacimento”, senza l’approvazione del Congresso statunitense.
Il presidente americano ha reagito annunciando un aumento dei dazi doganali globali del 10%, prima di aumentarli al 15% sabato. Sul suo social network Truth Social, ha definito la decisione della Corte Suprema “ridicola, mal redatta ed estremamente antiamericana”.

Trump annuncia dazi del 15%
Telegiornale 21.02.2026, 20:00




