Immagine d'archivio (©Keystone)

Riciclaggio, banche sotto accusa

Un'inchiesta del Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi punta l'indice contro istituti che avrebbero effettuato operazioni dubbie

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Alcune grandi banche continuerebbero a riciclare denaro sporco nonostante i dispositivi in vigore per combattere questa pratica. È quanto emerge da una ricerca condotta dal Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi (CIGI). Tra gli istituti chiamati in causa vi sono Deutsche Bank, JPMorgan, HSBC, Standard Chartered e Bank of New York Mellon.

Il CIGI fonda le sue informazioni su una fuga di dati riguardanti segnalazioni sospette di riciclaggio di denaro al Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN) del Dipartimento del Tesoro statunitense, a cui il portale online newyorkese BuzzFeed ha avuto accesso. Questi dati sono stati elaborati nell'ultimo anno e mezzo dai giornalisti del Consorzio.

Dalla ricerca che emerge queste banche avrebbero accettato come clienti presunti criminali, mafiosi, truffatori milionari e oligarchi ed eseguito bonifici per conto loro. Avrebbero segnalato in seguito questi casi a volte con piccoli ritardi, altre volte dopo diversi anni, precisa il CIGI sul suo sito internet. L'importo totale delle transazioni si aggirerebbe attorno ai 2'000 miliardi di dollari USA.

Riciclaggio sempre in voga

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TG 12:30 di lunedì 21.09.2020

 
ATS/Red.MM
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