Il presidente del WEF Borge Brende presenta l'edizione 2023
Il presidente del WEF Borge Brende presenta l'edizione 2023 (Keystone)

Un WEF da record, ma spiccano le assenze

Al Forum economico mondiale di Davos, dal 16 al 20 gennaio, è annunciata la presenza di 52 capi di Stato o di governo - Stati Uniti e Cina non invieranno rappresentanti

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"La cooperazione in un mondo frammentato" è il tema scelto quest’anno dagli organizzatori del World Economic Forum (WEF) che si terrà la settimana prossima, dal 16 al 20 gennaio, a Davos.

Nella località grigionese è atteso un numero record di partecipanti, 52 capi di Stato e di governo, è stato annunciato martedì alla conferenza stampa tenutasi a Ginevra. A spiccare è però l’assenza delle due maggiori potenze, Stati Uniti e Cina, che non invieranno nessun rappresentante, così come marcheranno assenza Francia e Regno Unito, oltre ovviamente alla Russia.  

A partecipare saranno infatti soprattutto i leader abituali. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz farà ritorno a Davos, così come la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. La Banca centrale europea sarà al Forum con la presidente Christine Lagarde.

Alla settimana di conferenze sono attesi oltre 3'000 partecipanti. Il Consiglio federale in corpore sarà presente (ad eccezione della neoministra Elisabeth Baume-Schneider). Oltre tenere il discorso d’apertura, il presidente della Confederazione Alain Berset presiederà una riunione di una ventina di ministri della cultura europei, durante la quale sarà lanciata una nuova Alleanza per la cultura della costruzione.

 
ATS/Spi
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