Le vendite d'autocarri (come i DAF serie XF) hanno sfiorato i risultati 2020 in Svizzera
Le vendite d'autocarri (come i DAF serie XF) hanno sfiorato i risultati 2020 in Svizzera (DAF Media Library)

Veicoli commerciali riprendono quota

Progrediscono le vendite di furgoni, mentre gli autocarri sfiorano il risultato del 2020. Pandemia e scarsità di microchip azzoppano il mercato

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Il numero di veicoli commerciali di nuova immatricolazione in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein nel 2021 è notevolmente aumentato. Lo dimostrano i dati di mercato di auto-suisse, l'Associazione degli importatori svizzeri di automobili. Complessivamente nell'ultimo anno sono stati immessi in circolazione 41’346 veicoli passeggeri e merci, il che corrisponde a un incremento del 7,3% rispetto all'anno precedente (38’538).

Le immatricolazioni di furgoni sono aumentate del 4,3% e i mezzi pesanti hanno quasi eguagliato il livello dell'anno precedente (-0,4%). A causa della carenza di semiconduttori, entrambe le categorie sono significativamente al di sotto del livello di mercato pre-pandemia. Nel 2021 sono stati immatricolati 29’251 nuovi veicoli commerciali leggeri, il 4,3% in più rispetto all'anno precedente (28’035), mentre pure nel 2021 il mercato dei veicoli pesanti nuovi si è ritrovato in modalità pandemia, registrando 3’565 immatricolazioni e di conseguenza solo 14 unità vendute in meno rispetto al 2020 (3’579).

Prima dell'inizio della crisi del Covid-19, nel 2019, il mercato aveva ancora raggiunto il livello di’4.291 nuovi camion, ovvero una cifra più alta di 726 nuovi autocarri o del 16,9% in più rispetto al 2021. Come nel caso del mercato delle auto, la mancanza di semiconduttori e di altre materie prime i materiali si è evidenziata pure nel settore dei veicoli pesanti. A ciò si somma la notevole volatilità di questo segmento, il che rende difficile prevederne l'evoluzione.

 
ATS/EnCa
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