Le vendite di camper in Svizzera continuano a evidenziare valori record, nonostante la pandemia (VW NF Media-Corner Schweiz)

Vendite di camper a gonfie vele

Si conferma l'apprezzamento degli svizzeri per questo genere di veicoli, che in periodo di pandemia sono risultati davvero molto richiesti

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Le vendite di camper continuano ad aumentare a ritmi molto forti, sulla scia delle nuove abitudini turistiche legate alla pandemia. Nel 2021 sono stati immatricolati 8’530 furgoni attrezzati in tal senso, con una progressione del 23% rispetto al 2020, anno che già aveva segnato un +26%. Nello spazio di un biennio la crescita è del 59%, rileva l'associazione degli importatori di veicoli Auto-Svizzera. Nel 2019 avevano infatti lasciato i concessionari 4’766 camper.

A causa del Covid-19 - commenta l'associazione - il campeggio ha a quanto sembra guadagnato ulteriormente in popolarità, in quanto considerato una forma di viaggio comoda e sicura per quanto riguarda il rischio di infezione.

 

La carenza di semiconduttori ha invece avuto un impatto sul settore dei veicoli commerciali. Nel 2021 le vendite di furgoni sono salite del 4% a 28'035. In rapporto al 2019 si registra una flessione del 15%. Una contrazione analoga (-17%) è mostrata anche dai mezzi pesanti, fermi a 3’579 unità l'anno scorso, dato praticamente invariato rispetto al 2020.

Complessivamente nel 2021 sono stati messi in circolazione in Svizzera (e nel Liechtenstein, che è sempre incluso in queste statistiche) 279'827 nuovi veicoli a motore, l'1,6% in più del 2021. I dati sulle vetture (+0,7% a 238'481) sono già stati pubblicati lo scorso 3 gennaio dalla medesima organizzazione.

ATS/EnCa
Condividi