Ogni generazione la sua Expo

Dopo vent’anni la Svizzera torna a parlare di Esposizione Nazionale

Voglia di una nuova Expo in Svizzera

A ogni generazione la sua esposizione, e i progetti non mancano - Il reportage di Tempi Moderni

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Sono ben quattro i progetti al via per organizzare una nuova Esposizione nazionale in Svizzera, un tema che prende quota a vent’anni dall’apertura di Expo 02 che si era svolta nella regione dei tre laghi fra Bienne, Neuchatel, Yverdon e Morat. Fra i candidati Svizra 27 appoggiata dai Cantoni della Svizzera Nord-Occidentale e X27 centrata attorno all’aeroporto di Dübendorf. Le due altre iniziative, presentate nell’ultima puntata di Tempi Moderni, tendono invece a diffondersi sull’intero il territorio nazionale coinvolgendo tutte le regioni linguistiche. Da una parte si tratta di NEXPO nata da un progetto delle dieci maggiori città elvetiche, fra cui Lugano. Dall’altra di Muntagna, che vuole portare per la prima volta un’Esposizione nazionale nelle Alpi.

Expo fra economia e patriottismo

Expo fra economia e patriottismo

Storia delle Esposizioni nazionali elvetiche

Esposizioni nazionali che sono nate come vetrina per le capacità economiche e tecnologiche di un paese ma che sempre più sono diventate manifestazioni patriottiche, come spiega lo storico Orazio Martinetti a Tempi Moderni. Manifestazioni che per il loro gigantismo tendono oggi a spaventare la popolazione, tanto che una loro realizzazione diffusa e non centralizzata potrebbe essere la via da seguire. Anche se la decentralizzazione è una modalità che va contro il pensiero delle passate Esposizioni nazionali, che volevano riunire il paese in un solo luogo.

Questo e altri temi sono stati affrontati dalla trasmissione Tempi Moderni (#rsitempimoderni) il magazine economico della RSI in onda ogni domenica alle 21:55 si RSI LA1. La trasmissione è disponibile anche online:

Voglia di Expo

Voglia di Expo

A ogni generazione la sua Expo e i progetti non mancano

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