Attimi di disperazione a bordo (keystone)

"Algeciras è troppo lontano"

Da Open Arms fanno sapere che raggiungere il porto andaluso in queste condizioni è proibitivo, migranti si gettano in mare a Lampedusa

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"Non abbiamo rifiutato l'offerta della Spagna, solo fatto presente che, dopo 17 giorni in mare con 107 persone stremate e la situazione di emergenza a bordo, non siamo in grado di affrontare altri giorni di mare". Queste le parole dei responsabili dell'ONG Open Arms in risposta alla proposta del governo spagnolo, formalizzata domenica, di concedere un porto per spostare la nave da Lampedusa.

RG 18.30 del 18.08.2019 La corrispondenza di Alessandro Braga
RG 18.30 del 18.08.2019 La corrispondenza di Alessandro Braga
 

Secondo El Pais, il viaggio da Lampedusa al porto di Algeciras potrebbe durare da quattro a sei giorni, a seconda dello stato del mare. Sulla nave ad un passo dalle coste italiane, intanto, sale la tensione.

"Non riusciamo più a contenere la disperazione. Non riusciamo più a spiegare. Le parole mancano. Siete dei vigliacchi". Questo è quanto afferma Open Arms dopo il tentativo di cinque naufraghi di raggiungere la terraferma gettandosi in mare, recuperati poi dai volontari dell'imbarcazione. A bordo ci sono stati atti di concitazione, tra disperazione e rabbia di alcuni naufraghi con i volontari della ONG che a fatica hanno riportato un po' di calma. La nave si trova a 150 metri da Lampedusa, con i migranti che osservano l'isola dal ponte dello scafo. La Francia ha manifestato intanto la disponibilità ad accoglierne 40.

 
ATS/sdr
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