L'arresto lunedì scorso dopo 30 anni di latitanza
L'arresto lunedì scorso dopo 30 anni di latitanza (Keystone)

Arrestato il prestanome di Matteo Messina Denaro

L'uomo aveva ceduto la sua identità al boss mafioso, oltre ad aver acquistato abitazioni e auto per aiutarlo nella latitanza

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Andrea Bonafede, l'uomo che avrebbe prestato la sua identità al boss mafioso Matteo Messina Denaro, è stato arrestato con l'accusa di associazione mafiosa.

Il geometra aveva consegnato la sua carta d'identità al latitante per permettergli di ottenere un documento falso. Gli aveva dato anche la tessera sanitaria necessaria per le terapie e le visite mediche.

Bonafede ha anche acquistato a suo nome la casa dove Messina Denaro ha trascorso l'ultimo periodo di latitanza, gli ha dato la sua carta bancaria per permettergli di fare acquisti e ha intestato alla madre l'auto usata dal boss.

 
ATS/sf
Condividi