Giovedì a Saada, in Yemen (reuters)

Bambini vittime di un raid aereo

Yemen: una quarantina di minorenni, che erano a bordo di un bus, sono rimasti uccisi da un bombardamento della coalizione a guida saudita

Bombardamenti aerei hanno provocato la morte di decine di persone, quasi tutti bambini, giovedì nella provincia di Saada, nel nord dello Yemen, non lontano dalla frontiera con l’Arabia Saudita. Lo hanno annunciato gli operatori della Croce Rossa (CICR) internazionale attivi nel paese. Secondo un primo bilancio ufficiale diffuso dal Ministero della salute ci sarebbero 43 morti e almeno 63 feriti.

Secondo la CIRC, un attacco è stato sferrato contro un bus che stava conducendo dei bimbi in un mercato. “Gli ospedali hanno preso a carico decine di feriti e i corpi delle persone rimaste uccise”, si legge ancora in un tweet dell’organizzazione.

 

Gli attacchi aerei nel paese sono condotti dalla coalizione a guida saudita, che sostiene il Governo ufficiale contro i ribelli sciiti houti; l’operazione giornaliera è stata dichiarata “legittima” dalla stessa coalizione, e indirizzata contro soggetti che “hanno lanciato razzi contro la città (saudita, ndr.) di Jizan, facendo un morto e feriti fra i civili”, si legge in un comunicato.

Il Segretario generale delll'ONU Antonio Guterres ed il dipartimento di Stato americano hanno chiesto l'apertura di un'inchiesta indipendente.

 

AFP/ludoC

Yemen, raid aereo fa molti morti

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TG 20 di giovedì 09.08.2018

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