La Polonia snobba le decisioni della Corte di giustizia europea e disbosca la foresta di Bialowieza (Keystone)

Bialowieza: la Polonia sfida l'UE

Il Governo di Varsavia vuole continuare a disboscare la foresta primordiale, in aperto contrasto con quanto deciso su scala europea

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

La Polonia riprenderà il disboscamento nella foresta primordiale di Bialowieza. Lo riferisce mercoledì la BBC. La foresta, patrimonio mondiale dell'UNESCO condiviso con la Bielorussia, è stata al centro di una disputa tra l'UE e la Polonia dal 2016 al 2018, quando il disboscamento fu sospeso dopo un pronunciamento della Corte di giustizia europea.

Il Governo di Varsavia afferma ora che il disboscamento è necessario per ripulire i sentieri e proteggere gli alberi dall'infestazione di un coleottero. La Commissione europea ha già minacciato la Polonia di sanzioni pecuniarie se non si conforma alla sentenza della Corte di giustizia. L'Esecutivo europeo ha inoltre comunicato di aver avvisato Varsavia di "prendere tutte le misure necessarie per porre rimedio alla situazione".

La normativa europea impone agli Stati membri "di adottare misure volte a prevenire il deterioramento degli" habitat naturali o addirittura "di mettere in atto un sistema di protezione rigorosa di un certo numero di specie", precisa la Commissione, che ha lanciato un ambizioso "Green Pact "destinato in particolare a preservare la biodiversità nell'UE.

ATS/EnCa
Condividi