Joe Biden e Kamala Harris si sono presentati insieme per la prima volta davanti alle telecamere (Keystone)

Biden-Harris si presentano

Il candidato dem alla Casa Bianca e la sua vice insieme per la prima volta, attaccano l'operato del presidente, il quale reagisce con offese

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Divisi da 23 anni di età, ma accomunati dal desiderio di unire il partito e il Paese, il candidato democratico alla Casa Bianca Joe Biden e la senatrice californiana Kamala Harris, che sarà la sua vice se verrà eletto il 3 novembre prossimo, hanno parlato insieme per la prima volta mercoledì sera. I due politici democratici si sono espressi - rispettando le misure di distanziamento sociale per la pandemia e indossando mascherine - in una scuola di Wilmington, la cittadina del Delaware dalla quale l'ex vicepresidente conduce gran parte della sua campagna dal sottoscala di casa.

Joe Biden ha sottolineato che "Kamala Harris è una donna intelligente, tosta, esperta, una combattente collaudata per la middle class, pronta a fare questo lavoro dal primo giorno per ricostruire questo Paese. Questo è un momento grave per la nazione e io non ho dubbi che la persona che ho scelto sarà la prossima vicepresidente d'America".

 

Dal canto suo la 55enne ex procuratrice generale della California ha sferrato subito un duro attacco alla coppia Trump-Pence. "L'America invoca una leadership. E invece abbiamo un presidente che si preoccupa più di sé stesso che delle persone che lo hanno eletto", ha detto, accusandolo di non aver "mai preso seriamente la pandemia" e di aver trascinato il Paese "nella peggiore crisi economica dalla grande depressione". Harris ha ricordato i vari mali che affliggono la nazione, sottolineando che "gli USA stanno sperimentando una resa dei conti morale con il razzismo".

"Black lives matter", ha scandito, ammiccando subito all'elettorato afroamericano. Su Twitter l'avvocatessa nera di Oakland ha poi ricordato che "Trump ha ereditato la maggiore espansione economica della storia americana da Barack Obama e Joe Biden. E poi, come per qualsiasi altra cosa egli abbia ereditato, l'ha fatta precipitare al suolo".

 

Donald Trump, che in passato ha sostenuto con Ivanka la campagna della Harris come procuratrice in California, l’ha definita ironicamente "il tipo di rivale che tutti sognano", ricordando la sua fallimentare corsa presidenziale, accusandola di aver abbracciato la sinistra radicale e coniando per lei il soprannome "Phony Kamala" (Kamala l'ipocrita) per i suoi attacchi a Joe Biden sulle politiche razziali. E intanto ha già sfoderato un ampio repertorio di offese sessiste.

Ma in realtà Trump e i repubblicani temono questa candidata moderata che guarda a sinistra: si tratta di una donna preparata, capace di mobilitare il voto femminile, delle minoranze (compresa quella asiatica) e dei militanti dei diritti civili, con consensi diffusi tra le varie anime del partito e sui media dopo l'annuncio della sua scelta.

Harris, la reazione indiana

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TG di giovedì 13.08.2020

 
ATS/EnCa
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