Immagine d'archivio
Immagine d'archivio (©Keystone)

Colombia in cerca di pace

Dopo anni di scontri, attentati e morti, il paese ha deciso di voltar pagina - di Emiliano Guanella

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

La Colombia sta affrontando un momento di transizione. Il paese sta cercando, con non poche difficoltà, di lasciarsi alle spalle i fantasmi di un conflitto durato 53 anni. L’accordo di pace siglato l’anno scorso tra il Governo colombiano e la guerriglia delle Forze armate rivoluzionarie (FARC) ha avuto un parto difficile; una prima bozza fu bocciata dal popolo via referendum, il presidente Santos, che poi vinse il premio Nobel della pace, dovette metterci mano per farlo approvare dal Parlamento.

A metà agosto le FARC hanno deposto le armi e sono diventate un partito politico; hanno conservato la loro sigla e si preparano a disputare le elezioni politiche del prossimo anno, per le quali avranno assicurati, comunque vada, dieci seggi tra Camera e Senato, secondo quanto stabilisce una delle clausole più controverse degli accordi di pace.

Anche Papa Francesco, nella sua visita fra Bogotà, Medellin, Villavicencio e Cartagena ha ricordato l’importanza della riconciliazione nazionale. Dopo mezzo secolo di guerra la società colombiana è chiamata ora a voltare pagina. Di seguito vi riproponiamo gli approfondimenti realittazi e tramessi dal Telegiornale e dal Radiogiornale della RSI, nei giorni scorsi.

TG/bin

Dalla TV

1° settembre 2017 - Il primo settembre le Farc sono diventate un partito politico. Le guerriglia più longeva del Sudamerica ha abbandonato la lotta armata, ma non la sua volontà di cambiare la Colombia. La nuova forza si dice socialista, radicale e rivoluzionaria e dovrà disputare i voti con altre formazioni progressiste già radicate, soprattutto nei grandi centri urbani. Ma c’è chi si oppone a questa trasformazione, come l’ex presidente conservatore Alvaro Uribe e chi ha sofferto in prima persona il conflitto. Molti gli interrogativi anche sul futuro nelle zone lasciate libere dalla guerriglia ma dove lo Stato è ancora poco presente.

Le FARC diventano un partito

Le FARC diventano un partito

TG 20 di venerdì 01.09.2017

 

2 settembre 2017 - Se ne vanno con quel poco che possono portarsi appresso, per sfuggire alla grave crisi politica ed economica che sta vivendo il Venezuela. C’è chi si ferma in Colombia, dove cerca, anche senza avere le carte in regola, di trovare lavori saltuari. Molti altri proseguono invece verso gli altri paesi sudamericani, con l’obbiettivo di ricostruire una vita e un giorno poter ricevere i famigliari rimasti a casa. Viaggio del Telegiornale a Cucuta, la frontiera più calda di questa nuova drammatica crisi regionale. 

Esodo dal Venezuela

Esodo dal Venezuela

TG 20 di sabato 02.09.2017

 

5 settembre 2017 - Mentre Governo colombiano e guerriglia stringevano gli accordi di pace, sono cresciute in tutta la Colombia le piantagioni di coca, arrivate a livelli che avevano negli anni Novanta, nell’apogeo del narcotraffico. Secondo le Nazioni Unite questa è una conseguenze diretta dell’abbandono delle zone controllate dale Farc, ma c’è anche chi critica i programmi internazionali anti-droga perché non colpiscono al cuore il problema. Nel frattempo, milioni di profughi interni del conflitto si chiedono se, finita la guerra, potranno un giorno tornare a casa

Colombia, domani arriva il Papa

Colombia, domani arriva il Papa

TG 20 di martedì 05.09.2017

9 settembre 2017 - Medellin ha fatto di tutto per scrollarsi di dosso l’etichetta di “culla del narcotraffico”, investendo molto sulla sicurezza, le infrastrutture, l’accesso all’educazione e alla cultura. Il revival di Pablo Escobar, dalle serie di Netflix ai nuovi film in uscita, fino ai tour turistici sulla sua figura, rimanda ad un passato fortunatamente lontano. La “città dell’eterna primavera”, oggi, vuole essere un esempio di pace per il resto della Colombia.

Medellin come cambia

Medellin come cambia

TG 20 di sabato 09.09.2017

 

Dalla radio

1° settembre 2017 - In  Colombia le FARC rinascono come come partito poltico. Il gruppo di guerriglia più vecchio dell'America latina aveva completato in giugno il processo di disarmo, come previsto dall'accordo di pace firmato con il Governo. Recentemente, a Bogotà, ha tentuto il suo congresso di partito, in vista delle elezioni legislative del 2018. Il reportage di Emiliano Guanella.

 

5 settembre 2017 - Sempre più venezuelani si lasciano alle spalle la crisi economica e politica del loro paese. La maggior parte si dirige verso la vicina Colombia, alla volta di altri paesi del continente. Emiliano Guanella è andato sul ponte internazionale Simon Bolivar, porta d'accesso alla città colombiana di Cucuta, dove ogni giorno transitano 50'000 venezuelani, chi per emigrare, chi per rifornirsi in giornata di beni di prima necessità, introvabili in patria.

6 settembre 2017 - La visita di Papa Francesco è considerata storica per la Colombia, che ha da poco firmato l'accordo di pace fra lo Stato e la guerriglia delle FARC. Violenze locali, droga e riappacificazione: sono tante le sfide del post-conflitto. Il reportage di Emiliano Guanella.

 
Condividi