I casi di Covid-19 nel mondo continuano ad aumentare ma calano in USA, Italia, Spagna (Keystone)

Coronavirus, il mondo è grave

I casi di Covid-19 continuano a crescere su scala globale, con focolai inarrestabili in Sudamerica. Miigliorano gli USA e varie nazioni europee

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Il numero di casi di coronavirus nel mondo sta aumentando più velocemente che mai: è quanto emerge domenica da un'analisi della CNN basata sui dati pubblicati dalla Johns Hopkins University. Se da una parte i tassi di contagio stanno rallentando in Paesi fortemente colpiti all'inizio della pandemia come Italia, Spagna e Francia, le statistiche globali indicano che la crisi legata al Covid-19 è tutt'altro che finita. Infatti, sottolinea la CNN, in molti Stati - in particolare in Sudamerica, Medio Oriente e Africa - i contagi stanno accelerando.

L’andamento della pandemia resta infatti molto grave in America Latina. Gli oltre 45’000 contagi registrati nelle ultime 24 ore, insieme a 1’714 morti, provano che la pandemia da Covid-19 si intensifica e non ha ancora raggiunto il picco in Sudamerica. E complessivamente i contagiati sono adesso 1'238’297, di cui 63’909 deceduti.

E’ quanto emerge da una statistica dell'ANSA sulla base dei dati di 34 nazioni e territori latinoamericani. Il Brasile, che guida la classifica della regione, ha deciso di rivelare solo i contagi (27’075) e i morti (904) giornalieri, senza fornire più l'accumulato dall'inizio della pandemia, che è di 672’846 contagiati e 35’930 pazienti deceduti. Seguono Perù (191'758 e 5'301), Cile (127'745 e 1'541), Messico (113'619 e 13'511), Ecuador (42'728 e 3'608), Colombia (38'027 e 1'205), Repubblica Dominicana (19'195 e 536) e Argentina (21'037 e 642).

Migliora sensibilmente invece la situazione negli Stati Uniti, dove si registrano 749 decessi legati al coronavirus nelle ultime 24 ore, per un totale di 109'791 pazienti che hanno perso la vita. Lo segnala il bilancio della Johns Hopkins University diffuso domenica. I casi di contagio nell'intera nazione sono oltre 1,9 milioni mentre sono ormai mezzo milione circa le persone guarite.

ATS/AFP/EnCa
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