Continua la grande corsa di Israele alle urne: il numero dei votanti alle 18 ora locale (le 17 in Svizzera) è infatti stato del 54,6%, in leggera flessione rispetto alla stessa ora della volta precedente, quando furono il 55,5%. Tuttavia, secondo alcune previsioni, la quota a urne chiuse (alle 21 in Svizzera) potrebbe superare il 70%.
"Il panico di Netanyahu è imbarazzante", ha intanto detto da Tel Aviv Isaac Herzog, leader di "Campo sionista", alleanza di centrosinistra. "La scelta oggi è fra il cambiamento e la speranza, oppure la demoralizzazione e la delusione".
La lotta per i 120 seggi della rappresentanza parlamentare del paese, continua: i contendenti sono il Likud (destra) di Benjamin Netanyahu che da nove anni è al potere e "Campo sionista" alleanza di centrosinistra, appunto, formata da Isaac Herzog, leader dei laburisti, e da Tizpi Livni, guida dei centristi.
ATS/px
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