Filippine: allerta per il vulcano

Dal Taal ha cominciato a scendere anche la lava, preannunciata domenica dalla densa nube di cenere

Il vulcano Taal fa paura. Un'enorme nuvola di cenere fuoriuscita questa mattina dal cratere centrale del vulcano che si trova a 60 chilometri a sud della capitale delle Filippine, Manila, ha oscurato il cielo rendendo l'aria irrespirabile.

Le autorità hanno ordinato lo sgombero di circa 8'000 persone che vivono nei dintorni e tutti i voli dell'aeroporto Ninoy Aquino di Manila sono stati cancellati nel timore di un'eruzione. Il ministro dei Trasporti Arthur Tugade ha chiesto ai responsabili del trasporto aereo di "fare tutto il necessario nell'interesse della sicurezza pubblica".

Il denso pennacchio ha reso l'aria irrespirabile
Il denso pennacchio ha reso l'aria irrespirabile (Keystone)

Almeno 6’000 abitanti sono già stati trasportati fuori dalla zona più pericolosa, ha reso noto il Consiglio per la riduzione del rischio nei disastri nazionali. Martedì le scuole rimarranno chiuse. In tutta l'area si avvertono chiaramente rombi sordi e continue scosse a livello del terreno e le autorità hanno alzato il livello di allerta mentre l'Istituto di Vulcanologia e Sismologia nazionale ha avvertito della possibilità di un'eruzione nelle prossime ore o nei prossimi giorni.

Filippine il vulcano Taal fa paura

Filippine il vulcano Taal fa paura

TG 12:30 di lunedì 13.01.2020

 
 
ATS/AP/Trem/EnCa
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