Soccorritori al lavoro martedì a Porac town
Soccorritori al lavoro martedì a Porac town (reuters)

Filippine, altre vittime

Almeno 16 morti sono stati estratti finora dalle macerie causate dal terremoto che ha colpito lunedì l'isola di Luzon

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È salito a 16 morti il bilancio provvisorio del terremoto di magnitudo 6.3 che ha colpito lunedì l'isola di Luzon, nelle Filippine, vicino a Manila.

Cinque cadaveri sono stati estratti durante la notte dai resti di un supermercato crollato e sette dalle rovine di una palazzina, entrambi a Porac, villaggio vicino all'epicentro nella provincia di Pampanga, a nord di Manila. Gli altri morti sono stati recuperati in villaggi vicini. Alcune persone sono state anche estratte vive dalle macerie, sotto alle quali si odono ancora delle voci.

Il movimento tellurico è stato seguito martedì da un'altra scossa ancora più forte, di magnitudo 6.4. Non si ha però notizia di vittime a causa della seconda scossa, né di danni particolari. In totale, lo sciame sismico ha prodotto almeno 400 tremori di varia intensità.

 
ATS/Bleff
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