L'OMS: un mistero i contagi italiani (ANSA)

Giovane della Valtellina contagiato

E' un 17enne che studia all'istituto agrario di Codogno risultato positivo - Quando è tornato a casa in Valdidentro non si è sentito bene; oltre 100 i casi in Italia

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Un 17enne della Valtellina, studente all’istituto agrario di Codogno (zona da dov’è partito il contagio), è risultato positivo al coronavirus. Venerdì, dopo essere tornato a casa in Valdidentro nella Provincia di Sondrio, ha iniziato ad avere la febbre e gli è stato fatto il tampone. In Italia, con questo nuovo caso, sono oltre 100 i casi censiti tra Lombardia, Veneto Emilia Romagna e Lazio. I ricoverati con sintomi sono 33, 26 quelli in terapia intensiva, 11 in isolamento domiciliare. Due i morti accertati.

Sabato sera il Consiglio dei ministri italiano ha deciso il divieto di allontanamento per gli individui che si trovano nelle aree di focolaio del coronavirus, ovvero dieci comuni del Lodigiano e quello padovano di Vo' Euganeo, dove non sarà neanche più possibile entrare. Chi violerà l'isolamento rischierà sanzioni penali. Tutte le attività didattiche delle università lombarde e venete saranno intanto sospese da lunedì per una settimana almeno. 

OMS: un mistero i contagi italiani

"Quello che preoccupa della situazione italiana è che non tutti i casi registrati sembrano avere una chiara storia epidemiologica, cioè un legame con viaggi in Cina o contatti con altri casi già confermati". Ad affermarlo è il direttore dell'Organizzazione mondiale della sanità in Europa, Hans Kluge, intervistato da Repubblica sulla diffusione del coronavirus. "Ora, evidenzia, è molto importante capire come si sono svolti gli eventi, identificare e tracciare i contagi: occorre che le autorità sanitarie italiane si focalizzino su questo aspetto".

La mappa con la diffusione del virus nel mondo

In Cina nel frattempo i contagiati sono saliti a 76'936, con 2'442 morti; 769 i contagiati in Giappone, 556 in Corea del Sud, oltre 100 in Italia (il paese più colpito in Europa, con anche due morti), 12 in Francia e 16 in Germania.

Estesa la quarantena

Le autorità sanitarie della città di Wuhan, focolaio dell'epidemia di coronavirus, hanno deciso da sabato l'introduzione di un periodo di quarantena supplementare di 14 giorni in aree designate per i pazienti dimessi. La misura è dovuta al fatto che sono stati registrati casi di apparente guarigione, alla quale è seguita una nuova positività ai test, in base a quanto spiegato dal Centro di trattamento e controllo del coronavirus di Wuhan, sul suo account Weibo, il Twitter in mandarino, ripreso dal South China Morning Post.

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Ansa/AlesS
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