Anche Kiev subisce continue interruzioni di corrente
Anche Kiev subisce continue interruzioni di corrente (keystone)

Gli ucraini patiscono ancora la mancanza di elettricità

I massicci attacchi russi hanno danneggiato varie infrastrutture: le testimonianze

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Continuano in Ucraina i lavori per riparare le infrastrutture danneggiate dai massicci attacchi missilistici russi. Attacchi che hanno privato milioni di cittadini di luce e riscaldamento: una situazione che potrebbe farsi insostenibile in vista dell’inverno.

La rete energetica ucraina è sull’orlo del collasso, ma stando alle dichiarazioni del presidente Volodymyr Zelensky la nuova strategia di “far sprofondare l’Ucraina nell’oscurità”, non indebolirà la determinazione del Paese. "Questa è una guerra di forza e di resilienza, si tratta di stabilire chi è più forte", ha dichiarato in un'intervista al Financial Times pubblicata oggi, venerdì.

Circa 15 regioni hanno riscontrato problemi di approvvigionamento elettrico ma anche idrico. "La situazione dell'elettricità rimane difficile in quasi tutte le regioni. Tuttavia, ci stiamo gradualmente allontanando dai blackout e ogni ora ricolleghiamo persone alla rete”, ha sottolineato Zelensky in un discorso giovedì sera.

E non sono solo le regioni più discoste o quelle sulla linea del fronte a essere in crisi, ma anche la capitale Kiev. Qui, il 50% delle abitazioni è ancora senza luce; l’acqua è invece stata ripristinata dappertutto mentre il riscaldamento è presente in un terzo delle case, ha dichiarato in mattinata il sindaco Vitaliy Klitschko.

La testimonianza

“Ero partito da Kramatorsk in mattinata e c’era già un blackout in corso”, racconta il collaboratore RSI Cristiano Tinazzi, ora in Ucraina, “ho percorso una strada che va verso Kharkiv, dove c’è una strada costellata da villaggi completamente distrutti: lì non ci abita più nessuno e ci sono ancora decine di mezzi militari distrutti, ucraini e russi, al lati”. Tinazzi spiega di essere arrivato a Kharkiv nel pomeriggio anche a quel momento era in corso un blackout durato fino a notte fonda: “Non funzionava la rete elettrica, ma neppure la rete telefonica e Internet. Alle 22.00 sarei dovuto salire su un treno diretto a Kiev, ma è arrivato quattro ore dopo. In stazione in piena notte c’erano centinaia di persone, al freddo, non c’era riscaldamento. Questo treno normalmente impiega cinque ore per raggiungere la capitale, ma ce ne sono volute oltre 15”.

Radiogiornale delle 07.00 del 25.11.2022: la testimonianza del giornalista Tiziano Tinazzi, raccolta da Pierre Ograbek
Radiogiornale delle 07.00 del 25.11.2022: la testimonianza del giornalista Tiziano Tinazzi, raccolta da Pierre Ograbek
 

Zelensky insiste: “Riavere tutti i territori”

Volodymyr Zelensky, sempre nell’intervista concessa a Financial Times, ha ribadito che finché la Russia non si ritirerà da tutti i territori occupati non può esserci una soluzione durevole al conflitto. "Dobbiamo riavere tutti i territori... perché credo che il campo di battaglia sia la strada (da seguire) quando non c'è la diplomazia", ha affermato. "Se non possiamo riprenderci tutta la terra, la guerra viene semplicemente congelata. È una questione di tempo prima che ricominci".

Ha tuttavia aggiunto di essere pronto a prendere in considerazione opzioni per la liberazione non militare della Crimea, esortando però a non perdere tempo con soluzioni che non comportino la restituzione di tutti i territori occupati.

Ucraina al freddo e al buio

Ucraina al freddo e al buio

TG 20 di giovedì 24.11.2022

Agenzie/Radiogiornale/ludoC
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