Tsipras con il suo nuovo ministro delle finanze
Tsipras con il suo nuovo ministro delle finanze (reuters)

Grecia, c'è l'accordo

Tusk: "Intesa raggiunta unanimamente. Lagarde: "E' stato laborioso, ma è un buon passo per ricostruire la fiducia"

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Sulla Grecia, dopo 17 ore di negoziati, c’è l’accordo che prevede prestiti per oltre 80 miliardi di euro. Lo ha dichiarato lunedì mattina attraverso il suo profilo Twitter il premier belga Charles Michel. Subito dopo è intervenuto il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk che ha confermato la notizia aggiungendo che un’intesa unanime per negoziare un terzo programma di aiuti al paese è stata siglata.

"Dopo 17 ore di trattative", ha affermato, "abbiamo raggiunto un accordo per avviare negoziati sugli aiuti con rigide condizioni".  Da parte sua, Jean-Claude Juncker, a capo della Commissione dell’UE, ha dichiarato: "Abbiamo così evitato l’uscita della Grecia dalla zona euro ("Grexit"), obiettivo per il quale ci siamo battuti".

Subito dopo ha parlato pure il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem il quale ha detto che è prevista la creazione di un fondo che "privatizzerà asset di Stato per realizzare profitti, e servirà ad abbattere il debito e alla ricapitalizzazione delle banche".

AlesS

Charles Michel
Charles Michel (keytone)

LA NOSTRA DIRETTA QUESTA MATTINA

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Fuori da una banca ad Atene - sempre prelievi ridotti
Fuori da una banca ad Atene - sempre prelievi ridotti (keystone)

 

In diretta da Atene

In diretta da Atene

TG 13:07 di lunedì 13.07.2015

TOMAS MIGLIERINA - corrispondente RSI da Bruxelles

"La Grecia si è impegnata a varare entro dopodomani (15 luglio) l’aumento delle aliquote IVA e l’allargamento della base imponibile, il che significa fine dei tassi ridotti su alcune categorie di merci e per alcuni territori, come le isole. Il Parlamento dovrà varare subito delle misure sul sistema pensionistico, garantire l’indipendenza legale dell’istituto greco di statistica ed introdurre nel bilancio dello Stato meccanismi semiautomatici di taglio alla spesa". Continua a leggere...

Il punto del corrispondente

Il punto del corrispondente

TG 17:07 di lunedì 13.07.2015

 

 

video

 

 

 

 

accordo

Cosa prevede (i punti principali)

  • Un prestito alla Grecia da 82-86 miliardi di euro per tre anni.
  • Creazione di un fondo indipendente di circa 50 miliardi stabilito in Grecia e non in Lussemburgo, come era stato ventilato, ma con supervisione delle istituzioni europee: 25 miliardi per ricapitalizzazioni banche, 12,5 per riduzione debito, 12,5 per investimenti e rilancio crescita.
  • Se il programma economico sarà attuato come pattuito, possibile alleggerimento del debito con scadenze più lunghe.
  • Prestito ponte da 7 miliardi entro il 20 luglio e ulteriori 5 miliardi entro la metà di agosto.

La Grecia dovrà tradurre in legge entro mercoledì…

  • Aumento dell’IVA
  • Anticipazione provvedimenti di riforma delle pensioni.

 

dichiarazione

11.56 Stavros Theordorakis (leader del partito greco di centro To Potami): "E' ora di entrare in una nuova era".

 

Luca Fasani
Luca Fasani (RSI)

LUCA FASANI - responsabile redazione economia radio:

"La maratona negoziale di stanotte ha nuovamente messo a nudo la fragilità della costruzione europea. Un’Unione più di nome che di fatto e che non prevede ammortizzatori efficaci in caso di crisi. Se un cantone svizzero è nei guai AVS, assicurazione disoccupazione e così via permettono di assorbire il colpo, nell’UE non succede. La moneta unica è partita senza che molte delle strutture tipiche e necessarie ad uno Stato fossero pronte. Adesso, e non è la prima volta, l’Europa deve chiedersi se vuole più o meno integrazione. E non è che con un più Europa si possa mettere tutto a posto, anzi c’è chi come la Gran Bretagna potrebbe andarsene. Quel che in ogni caso sembra chiaro è che al momento la situazione è così tesa che è inutile sperare in soluzioni a lungo termine, si cerca di cavarsela alla bell’è meglio tirando fuori la somma più bassa possibile. Infatti le alternative più sostenibili oggi hanno dei costi politici troppo alti per molti governi".  

 

foto

 

cronaca

11.11 E' attesa per oggi la riunione in teleconferenza del Consiglio direttivo della Banca centrale europea per decidere l'ammontare della liquidità di emergenza per le banche greche, fermo da due settimane a 89 miliardi.

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Panagiotis Lafazanis, ministro dell'Energia greco:
Panagiotis Lafazanis, ministro dell'Energia greco: "E' un accordo umiliante" (keystone)

video

 

tweet

Grecia - i creditori gli hanno cautelativamente sequestrato il Paese, ma forse è meglio così...

— Tomas Miglierina (@TomasBXL) 13 Luglio 2015

dichiarazione

10.14 Alexis Tsipras (premier greco): "Abbiamo ottenuto l'alleggerimento del debito i finanziamenti a medio termine".

tweet

Un accord a été trouvé. La France le cherchait, le voulait. La Grèce reste dans la zone euro. L'Europe a gagné.

— François Hollande (@fhollande) 13. Juli 2015

dichiarazione

9.55 Alexis Tsipras (premier greco): "Evitato il trasferimento dei beni all'estero...abbiamo raggiunto un accordo difficile che garantisce stabilità finanziaria per il nostro paese.

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foto

Un sospiro di sollievo...per ora
Un sospiro di sollievo...per ora (keystone)

cronaca

9.51 Le Borse europee hanno aperto in territorio positivo dopo l'accordo raggiunto a Bruxelles - Borsa di Zurigo: SMI +0,67%.

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dichiarazione

9.46 Matteo Renzi (premier italiano): "E' stata una nottata di grande impegno e anche di qualche tensione...è stato raggiunto un accordo importante che in molti momenti nella nottata non è apparso scontato".  (...) "Una chiusura sarebbe stata insensata".

dichiarazione

9.41. Christine Lagarde (direttrice generale dell'FMI): "E' stato laborioso, ma è un buon passo per ricostruire la fiducia".

 

dichiarazione

9.41 - François Hollande (presidente francese): "C'è ancora molto da fare. Ora alcuni Parlamenti nazionali devono pronuciarsi".

dichiarazione

9.33 - Angela Merkel (cancelliera tedesca): "Nessun voto di fiducia al Parlamento, siccome non è stato necessario un piano "B" per la Grecia ("Grexit"). L'accordo raggiunto ha più vantaggi che svantaggi".

 

dichiarazione

9.30 - Jean-Claude Juncker (capo commissione UE): "Non credo sia un accordo umiliante per i greci, e non credo che altri europei perderanno la faccia, è un tipico accordo europeo"

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