Rose infilate nel memoriale del Muro caduto il 9 novembre 1989 (Keystone)

I fiori spuntano dal cemento

Il presidente Steinmeier e i capi di Stato di Polonia, Ungheria, Repubblica ceca e Slovacchia a Berlino per il trentennale della caduta del Muro

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Il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier e i capi di Stato di Polonia, Ungheria, Repubblica ceca e Slovacchia hanno infilato una rosa ciascuno in una fessura orizzontale del Muro di Berlino durante le cerimonie per i 30 anni della sua caduta avvenuta il 9 novembre 1989.

30 anni dalla caduta del Muro

30 anni dalla caduta del Muro

TG 12:30 di sabato 09.11.2019

 

Il gesto, avvenuto alla Bernauer Strasse dove si trova il Memoriale del Muro, è stato imitato dagli altri partecipanti alla cerimonia, tra cui il presidente del parlamento tedesco Wolfgang Schaeuble, Angela Merkel e molti giovani. Nel corso della commemorazione la cancelliera ha definito il 9 novembre: un giorno fatidico della storia tedesca. "Oggi ricordiamo anche le vittime dei pogrom di novembre dell'anno 1938", "i crimini che furono perpetrati nella notte tra il 9 e il 10 novembre" ai danni "di persone ebree e quello che seguì fu il crimine contro l'umanità e il crollo della civiltà rappresentato dalla Shoa", ha sottolineato parlando nella cappella della riconciliazione dove ha ricordato anche "i 75'000 esseri umani che furono incarcerati per fuga dalla Repubblica".

I cittadini della Germania dell'Est scalano il muro di Berlino alla Porta di Brandeburgo, il 10 novembre 1989
I cittadini della Germania dell'Est scalano il muro di Berlino alla Porta di Brandeburgo, il 10 novembre 1989 (Reuters Picutres )

 

Il Memoriale conserva impianti di confine con tutte le loro installazioni, compresa la striscia della morte, oltre a 212 metri della barriera di cemento che divise Berlino e il mondo per 28 anni. Una barriera che cadde nel giro di poche ore dopo che, in durante una conferenza stampa in diretta tv, il segretario del partito comunista di Berlino Est Günter Schabowski - rispondendo a una domanda dell'inviato dell'italiana ANSA Riccardo Ehrmann - affermò che da subito erano revocato tutte le norme per i viaggi all'estero.

Porta di Brandeburgo, porta vista da Berlino Ovest, dietro al muro che divideva la città, 1988
Porta di Brandeburgo, porta vista da Berlino Ovest, dietro al muro che divideva la città, 1988 (Das Bundesarchiv, Presse- und Informationsamt der Bundesregierung - Bildbestand)

I festeggiamenti proseguiranno sabato sera con uno spettacolo - composto da musica, video, recitazione, giochi di luci e racconti di testimoni dell'epoca - che si svolgerà alle spalle della Porta di Brandeburgo, le colonne sormontate dalla quadriga di Johann Gottfried Schadow che sono il simbolo di Berlino.

Lo spettacolo sarà diffuso su un megaschermo sferico. Si attendono di decine di migliaia di persone che sulla piazza saranno sovrastate da un'installazione intitolata 'Vision in Motion': un tendone fluttuante lungo 150 metri e composto da centomila strisce variamente colorate su cui 30'000 tedeschi hanno scritto speranze e messaggi.

Daniel Barenboim dirigerà la Quinta sinfonia di Beethoven eseguita dall'orchestra della Staatsoper di Berlino. L'esecuzione verrà accompagnata da immagini e filmati storici che ripercorrono la storia del Muro. Ma ci sarà anche tanta altra musica, tra cui quella di Westbam, uno dei dj techno e musicisti elettronici più famosi di Germania, che sarà introdotto da uno spettacolo di luci al laser.

Ronald Reagan sull'ambasciata

L'ambasciata USA nella capitale tedesca ha sottolineato l'anniversario inaugurando in cima al proprio edificio una statua di bronzo di Ronald Reagan che nella mano destra regge le carte del discorso in cui nel 1987 sfidò Michael Gorbaciov ad "abbattere quel muro". Alla cerimonia è intervenuto anche segretario di Stato Mike Pompeo.

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ATS/Diem
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