Il clima riparte da Parigi

Due anni dopo la Conferenza internazionale, dalla Francia partono nuove iniziative e un monito a Trump

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Si è aperto martedì mattina alle porte di Parigi il "One Planet Summit", il vertice informale sul finanziamento di progetti a favore del clima voluto dal presidente francese Emmanuel Macron. A due anni dalla Conferenza Internazionale di Parigi (COP21), l'obiettivo è riunire attori pubblici e privati per trovare azioni concrete per il raggiungimento degli obiettivi prefissati due anni fa. Il capo di Stato francese ha rilevato che per "salvare il clima ogni attore della società deve impegnarsi ogni giorno", spiegando che "si sta perdendo la battaglia" e che con l’uscita di Washington l’accordo del 2015 è più fragile.

Gli Stati Uniti erano comunque presenti, con rappresentanti importanti come Bill Gates, che ha confermato lo stanziamento di 50 milioni di dollari da parte di Microsoft per un programma sull’impiego dell’intelligenza artificiale per il clima che offre risorse a chi si occupa di cambiamento climatico e tecnologie ambientali. Coinvolto pure l’ex governatore della California, l'attore Arnold Schwarzenegger, il quale ha rimarcato che "facendo uscire gli Stati Uniti dall'accordo di Parigi, Donald Trump ha escluso sé stesso dall'accordo, ma non gli Stati Uniti".

L’evento nella capitale francese ha visto proporre dodici progetti da centinaia di milioni di franchi per combattere i cambiamenti climatici. Tra questi figura un programma per lo sviluppo di auto elettriche in otto Stati americani, un fondo di investimento per i Paesi caraibici colpiti dagli uragani e dei finanziamenti dalla fondazione di Bill Gates per sostenere gli agricoltori in difficoltà.

ATS/AFP/Reuters/EnCa

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TG di martedì 12.12.2017

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