Il principe Andrea (a destra), accanto alla madre Elisabetta II (keystone)

Il principe fa tremare la Corona

Andrea travolto dallo scandalo dopo l'intervista alla BBC sull'amico Epstein, arrestato per traffico di minorenni

Non bastano la disponibilità del principe Andrea a collaborare con l'FBI e gli inquirenti statunitensi sul caso Epstein (il magnate americano sospettato di pedofilia e abusi sessuali morto di recente suicida - in circostanze assai opache - in un carcere) e neppure il passo indietro dagli impegni pubblici, in rappresentanza della famiglia reale britannica. Il terzogenito della regina Elisabetta, travolto dallo scandalo per le frequentazioni con Jeffrey Epstein, costretto ieri (mercoledì) ad annunciare il suo "ritiro", ha ormai minato quel che rimane del prestigio dell'istituzione che era chiamato a rappresentare come figlio di della sovrana.

Mistero sulla morte di Epstein

Mistero sulla morte di Epstein

TG 12:30 di giovedì 15.08.2019

Indifendibile anche per la madre, Elisabetta

Un addio deciso con il consenso e "il permesso" di sua madre: segnale del fatto che anche la 93enne sovrana, irritata o quanto meno prostrata dai più recenti passi falsi di questo figlio, il secondo maschio dopo l'erede al trono Carlo, ne ha giudicato non più difendibile la posizione.

L'intervista dello scandalo alla BBC

"Continuo a rammaricarmi inequivocabilmente per la mia malaccorta frequentazione con Jeffrey Epstein, il cui suicidio ha lasciato molti interrogativi senza risposta, in particolare fra le vittime", ha scritto il duca nel mea culpa pubblico di queste ore, dopo il fallimentare tentativo di autodifesa - fra mezze frasi e giustificazioni improbabili - dell'intervista concessa alla BBC nel fine settimana. Nell'intervista il principe aveva negato"categoricamente" di aver mai fatto sesso con Virginia Roberts Giuffre, la giovane donna finita nelle grinfie di Epstein quando era ancora minorenne e che adesso gli rinfaccia d'aver approfittato di lei tre volte in altrettante residenze del magnate (a Londra, a New York, su un'isola caraibica). Ma balbettando poi di "non ricordare" se l'avesse mai incontrata, sullo sfondo di un atteggiamento parso a tutti gli osservatori poco convincente, e a tratti arrogante.

La voce delle vittime minorenni

Intanto, da oltreoceano, continua a farsi sentire forte la voce delle vittime, attraverso Gloria Allred, avvocata di alcune delle minorenni predate sessualmente (questa l'accusa) dal miliardario Epstein che avrebbe messo "schiave del sesso" "a disposizione" di una schiera di amici e ospiti ricchi e potenti.

Andrea, 59 anni, protagonista già in passato del turbolento matrimonio con la "rossa" Sarah Ferguson, si fa da parte temporaneamente per "il prossimo futuro".  Si era detto pronto a cooperare "se richiesto". Ma Allred, difensore di parti lese pure nei casi Weinstein e Cosby, gli chiede di presentarsi spontaneamente alle autorità americane "senza condizioni e senza indugi". Lasciando intendere che altrimenti la sua disponibilità potrebbe restare sulla carta, per ragioni di opportunità e immunità diplomatica. Allred e un'altra legale, Lisa Bloom, non escludono del resto azioni legali per cercare di ottenere una convocazione del duca di York a testimoniare sub poena (con  l'avviso che il mancato rispetto comporta una sanzione).

 

ATS/M. Ang.
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