L’orgia di Bruxelles diventa caso politico

Un festino proibito in tempi di lockdown è stato scoperto dalla polizia. Tra i partecipanti anche diplomatici e un eurodeputato, che si è dimesso

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Un festino proibito in tempi di lockdown, a base di droga, alcol e sesso, è stato scoperto dalla polizia di Bruxelles in un locale sopra ad un bar venerdì scorso. Lo riportano i media belgi sottolineando che al party, trasformatosi in un'orgia con alcuni dei partecipanti nudi, avrebbero preso parte anche diplomatici ed un eurodeputato, che nel frattempo si è già dimesso.

Sarah Durant, portavoce della procura di Bruxelles, ha confermato in parte le indiscrezioni di stampa senza voler fornire ulteriori informazioni sulle persone presenti.

Secondo quanto scritto dal quotidiano "Dernière Heure", la polizia ha fatto irruzione in un locale sopra un bar nel centro della capitale. Uno dei presenti - secondo la ricostruzione dei media - si sarebbe dato alla fuga. E si tratterebbe - secondo la stessa fonte - di un eurodeputato ungherese, che poi si sarebbe avvalso della sua immunità. In seguito si è dimesso.

ats/joe.p.
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