Servono più uomini sul terreno (keystone)

L'Australia richiama i soldati

A causa degli incendi devastanti, 3'000 riservisti daranno man forte ai pompieri già presenti sul terreno

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Il caldo torrido (temperature di oltre 40°C), i forti venti e la prolungata siccità in Australia stanno alimentando decine di mega incendi, ormai fuori controllo, che stanno devastando il sud-est del paese, dove è stato decretato lo stato d’emergenza e dove sono state sfollate 100'000 persone.

La situazione ha raggiunto un tale livello di gravità da portare il primo ministro australiano Scott Morrison a richiamare 3'000 soldati riservisti per far fronte alle fiamme che, oltre agli Stati di Victoria e del Nuovo Galles del Sud, minacciano anche la periferia di Sidney. Una mobilitazione che non ha precedenti.

Il bilancio dei roghi che da 4 mesi non danno tregua è, per ora, di 23 morti e la superficie andata in fumo equivale a due volte la superficie del Belgio (2,5 milioni di ettari). Devastante anche il bilancio per la fauna: finora sarebbero periti 480 milioni di animali nel solo Galles del Sud, anche se secondo gli specialisti, la cifra potrebbe essere molto più elevata.

ats/mrj

Incendi in Australia, migliaia in fuga

Incendi in Australia, migliaia in fuga

TG 14:44 di sabato 04.01.2020

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