L'altra lingua di Trump

In affanno nei sondaggi il presidente degli Stati Uniti cambia la sua strategia di comunicazione

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Uno dei capi di Governo più controversi della storia è l’attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Il giorno della sua vittoria alle elezioni americane ha sorpreso il mondo: il 45esimo presidente degli Stati Uniti è infatti la persona più anziana e la prima senza alcuna esperienza politica a sedere alla Casa Bianca.

Ma cosa si nasconde dietro al suo successo? "Gli Stati Uniti sono composti non da Filadelfia, San Francisco, Los Angeles, Boston e via dicendo, ma dal cuore agricolo dell'America interna, dell'America dei grandi spazi. Quindi la sua intelligenza è stata di aver capito che parlando loro avrebbe vinto", queste le parole di Paolo Spalluto, direttore dell'agenzia Spalluto Comunicazione, ai microfoni della RSI.

Sicuramente il politico deve parte della sua vittoria al suo modo di comunicare definito da molti esperti: diretto, semplice e chiaro. Da uno studio del Language Technologies Institute della Carnegie Mellon University risulta che Trump riesce a comunicare in modo comprensibile anche a un bambino delle elementari.

 

Nelle ultime settimane però qualcosa è cambiato: in affanno nei sondaggi per le prossime presidenziali, indebolito dalla gestione del coronavirus, ha perso gran parte dei consensi. Trump si è quindi presentato in pubblico in maniera insolita: indossando la mascherina dopo averne ribadito per mesi la sua inutilità, cambiando il colore dei capelli e ora assumendo un nuovo responsabile per la campagna elettorale, Bill Stepien.

Gis
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