Membri delle forze del Governo di unità nazionale
Membri delle forze del Governo di unità nazionale (reuters)

Libia, scatta la controffensiva

Il leader del Governo di unità nazionale, Fayez al Sarraj, attacca le milizie di Haftar cercando di riguadagnare terreno a sud di Tripoli

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Fayez al Sarraj, presidente del Consiglio presidenziale e primo ministro del Governo di accordo nazionale, lancia la controffensiva contro le milizie del generale libico Khalifa Haftar a sud di Tripoli e cerca di riguadagnare posizioni mentre il bilancio delle vittime di due settimane di scontri sfiora i 250 morti.

Gli echi delle esplosioni sono risuonati per tutto il giorno fin nel centro della capitale libica dai fronti sud e sud-est, dove l'esercito del leader del Governo di unità nazionale - secondo fonti militari - avrebbe accerchiato le forze dell'uomo forte della Cirenaica nelle aree di Wadi Rabie, a una trentina di chilometri a est di Tripoli, e Suani Beni Adem, a circa 25 chilometri a sud ovest della capitale.

 

Trump parla con Haftar

Venerdì il presidente statunitense Donald Trump ha avuto un colloquio telefonico con il maresciallo Khalifa Haftar per discutere gli sforzi antiterrorismo in corso e la ''necessità di raggiungere la pace e la stabilità''. Lo afferma la Casa Bianca. "Il presidente ha riconosciuto il significativo ruolo di Haftar nel combattere il terrorismo, e i due hanno discusso una visione comune per la transizione della Libia verso un sistema politico stabile e democratico".

ATS/ludoC
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