Lo Stromboli torna a eruttare

Il vulcano torna in attività a due mesi dall'eruzione che è costata la vita a un escursionista - Residenti e turisti si rifugiano in una chiesa

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Una forte esplosione è avvenuta mercoledì poco dopo mezzogiorno sullo Stromboli, con ricaduta di sabbia, cenere e altro materiale vulcanico. Alcuni testimoni hanno riferito che l'eruzione, preceduta da un forte boato, sarebbe stata di intensità maggiore a quella che il 3 luglio scorso provocò una vittima.

 

Al momento non si segnalano danni a persone o cose, tranne piccoli focolai d'incendio sul versante di Ginostra. La deflagrazione è stata avvertita distintamente da turisti e residenti che si trovano nell'isola e in quelle più vicine dell'arcipelago. Un'altissima colonna di fumo è visibile anche a diversi chilometri di distanza.

 

La fuoriuscita di lapilli e altro materiale incandescente ha provocato un incendio sulla zona sommitale del vulcano e in contrada Forgia Vecchia, sul versante dell'abitato di Stromboli. Altri piccoli focolai si registrano nella zona di Ginostra, dove molte persone per proteggersi dalla caduta di cenere e altro materiale vulcanico si sono radunate nella chiesetta della minuscola frazione, raggiungibile solo via mare.

ATS/ANSA/Reuters/EnCa
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