Un blocco di alcuni paesi dell'Est rifiuta qualsiasi imposizione di quote migranti
Un blocco di alcuni paesi dell'Est rifiuta qualsiasi imposizione di quote migranti (reuters)

Migranti, Europa lacerata

Negoziati nel caos nella riunione UE a Bruxelles per decidere come spartirsi 120'000 profughi - VIDEO I camion in colonna al confine con la Croazia

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La ripartizione di 120'000 profughi provenienti da Italia e Grecia blocca l'Europa. Il dibattito — in corso in questi giorni a Bruxelles — si è impantanato in un gruppo di paesi che rifiuta qualsiasi imposizione di quote migranti da parte dell'UE: Slovacchia, Repubblica Ceca e Polonia.

La stessa posizione è ribadita anche da Romania e Lettonia, invitate a partecipare all'incontro. L'Ungheria — invece — si spinge oltre, innalzando sui propri confini mura e filo spinato presidiati dell'esercito (vedi articoli correlati).

L'accordo sulla spartizione dei migranti — che dovrebbe essere presentato al vertice straordinario di mercoledì — insomma, sembra ben lontanto dall'essere concluso.

Intanto la Croazia chiude le frontiere al traffico pesante e in Serbia si è formata una colonna di camion di oltre 10 chilometri. Alcuni autisti pare siano fermi anche da giorni. Guarda il timelapse:


 

RedMM/px

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Vertice sui migranti

Vertice sui migranti

TG 13:07 di martedì 22.09.2015

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