Agenti delle forze speciali schierati a Monaco di Baviera
Agenti delle forze speciali schierati a Monaco di Baviera

Monaco, "Nessun legame con IS"

La polizia: "L'atto di un folle". Suicida l'autore della strage. Il dolore e lo sconcerto della popolazione - LIVETICKER

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Dopo il terrore, la situazione torna gradatamente alla normalità a Monaco di Baviera, insanguinata dalla sparatoria in un ristorante e in un centro commerciale che ha portato ieri, venerdì, alla morte di 10 persone - fra le quali l'attentatore, suicida - e al ferimento di altre 27.

L'autore della strage era un 18enne tedesco di origine iraniana che ha agito da solo. Le motivazioni del suo atto rimangono tuttora ignote. Escluso intanto dalle forze dell'ordine il coinvolgimento di altre 2 persone, che nella serata di ieri era stato evocato da alcune testimonianze.

 

Cessato l'allarme, i trasporti pubblici nella città tedesca sono tornati normalmente operativi. Confermate anche tutte le manifestazioni in programma per la giornata odierna. Qui di seguito i nostri aggiornamenti sulla situazione in tempo reale. 

13.41 - "Abbiamo indicazioni che l'autore avesse disturbi psichici non irrilevanti". Lo ha detto il ministro dell'Interno della Baviera, Joachim Hermann, nella conferenza stampa con il presidente Horst Seehofer al termine della riunione straordinaria del governo bavarese a Monaco. Il ministro ha così confermato le indicazioni già fornite dal procuratore di Monaco Thomas Steinkraus-Koch.

Il dolore della gente. Fiori e candele in memoria delle vittime della strage
Il dolore della gente. Fiori e candele in memoria delle vittime della strage (keystone)

13.40 - Il 18enne tedesco-iraniano autore della strage di Monaco ha agito solo e non aveva complici. A casa sua non è stato trovato materiale legato allo Stato Islamico, ma solo documentazione su stragi del passato. Lo ha detto in conferenza stampa Hubertus Andrae, capo della polizia della città tedesca.

Il capo della polizia di Monaco, Hubertus Andrae
Il capo della polizia di Monaco, Hubertus Andrae

13.39 - "E' evidente il legame" dell'eccidio di Monaco con la strage compiuta da Anders Breivik a Utoya 5 anni fa (69 morti) "di cui ieri cadeva il quinto anniversario": lo ha detto il capo della polizia di Monaco, Hubertus Andrae.

13.38 - Il britannico Mail online, spiega che l'attentatore ha pubblicato il messaggio incriminato sul profilo Facebook di una certa Selina Akim. Il tabloid spiega che si tratta di un finto profilo e pubblica il testo del presunto messaggio: "Venite oggi alle 16.00 da Meggi (McDonald's, ndr) all'OEZ (l'acronimo del centro commerciale Olympia di Monaco, ndr). Posso comprarvi qualcosa se volete, ma niente di troppo caro"

13.36 - L'autore della strage di Monaco ha violato il profilo Facebook di una terza persona per pubblicare il finto annuncio sul social network che offriva cibo gratis in un ristorante McDonald's vicino al centro commerciale Olympia dove é avvenuta la carneficina: lo ha detto il procuratore capo della polizia di Monaco, Thomas Steinkraus.

13.00 - Ascolta gli ultimi aggiornamenti e servizi

 

 

12.15 - Rimangono ancora da chiarire le ragioni che hanno spinto il killer ad agire: terrorismo o follia, sono le due ipotesi. Per ora non c'è alcun indizio di una matrice islamica, di un legame con lo Stato Islamico (IS) o un "parallelismo" con il recente attacco a colpi di ascia e coltello sul treno a Würzburg, anche se una testimone ha riferito alla CNN che il killer, prima di sparare sui bambini seduti al tavolo, ha gridato Allah u Akbar. Lo ha reso noto la polizia durante la conferenza stampa.

11.24 - La cancelliera tedesca Angela Merkel renderà una dichiarazione pubblica alle 14.30, al termine della riunione del gabinetto federale per la sicurezza che si riunirà alle 12.30, mezz'ora dopo rispetto a quanto comunicato in precedenza.

11.23 - Si chiamava Ali Sonboly il 18enne tedesco-iraniano che venerdì ha compiuto la strage nel centro commerciale Olympia di Monaco: lo scrive sabato il tabloid inglese Daily Mail.

10.45 - Non figurano svizzeri fra le vittime della sparatoria a Monaco di Baviera. Lo indica il Dipartimento federale degli esteri (DFAE), precisando tuttavia che la rappresentanza elvetica in città rimane in contatto con le autorità locali.

 

10.15 - La polizia è ancora in allerta nella zona dell'attentato.

 

09.31 - Una scritta emblematica

"Perchè?" La scritta su un cartello deposto sul luogo della strage, lo shock degli abitanti di Monaco. Atto terroristico o gesto di una mente sconvolta? Ancora ignote rimangono le motivazioni del gesto dell'attentatore. (reuters)

09.00 - François Hollande ha manifestato al Governo tedesco la solidarietà della Francia dopo la strage di Monaco. "Un nuovo atto ignobile che punta a terrorizzare la Germania dopo altri paesi europei", si sottolinea in un comunicato dell'Eliseo.

 

08.38 - Dei 16 feriti a seguito della sparatoria, almeno tre versano in condizioni definite critiche.

08.15 - Perquisita l'abitazione del 18enne autore della strage. Viveva nella periferia di Monaco insieme ai genitori e dai vicini era considerato "una persona tranquilla". Il padre dell'attentatore è attualmente sotto interrogatorio.

Riattivati, dopo la fine dell'emergenza, i trasporti pubblici in città
Riattivati, dopo la fine dell'emergenza, i trasporti pubblici in città (keystone)

 

08.00 - Ascolta i servizi realizzati da Stefano Grazioli e dall'inviata Anna Valenti

Hubertus Andrae, capo della polizia di Monaco di Baviera, durante la conferenza stampa organizzata stanotte dalle forze dell'ordine
Hubertus Andrae, capo della polizia di Monaco di Baviera, durante la conferenza stampa organizzata stanotte dalle forze dell'ordine (keystone)

Dal TG12.30:

ARi/M.Ang.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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