Jens Stoltenberg, segretario della NATO (Keystone)

NATO: "Da 40'000 a 300'000 soldati"

Jens Stoltenberg vuole aumentare gli effettivi della forza di reazione rapida per far fronte alla "più grande e diretta minaccia: la Russia"

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Il segretario della NATO Jens Stoltenberg ha dichiarato lunedì di voler ampliare la forza di reazione rapida, portando gli effettivi dagli attuali 40'000 a 300'000 soldati, in risposta a quella che definisce come "un'era di competizione strategica".

L'affermazione giunge alla vigilia del vertice dell'Alleanza atlantica che si terrà questa settimana a Madrid, in cui saranno stabilite nuove linee di sicurezza, verranno rafforzati i gruppi tattici nella parte orientale e, secondo le previsioni di Stoltenberg, la Russia verrà decretata come "la più grande e diretta minaccia alla sicurezza collettiva". Tali misure costituiscono la revisione più importante in termini di difesa dai tempi della Guerra Fredda, spiega Stoltenberg, il quale ritiene pertanto necessario investirvi maggiormente.

In questo senso, gli alleati si sono impegnati a destinare il 2% del loro PIL alle spese di difesa, ma solo 30 di loro sono effettivamente riusciti a concretizzare questo obiettivo nel 2022. Secondo i dati della NATO, la Francia ha raggiunto l'1,90%, mentre l'Italia l'1,54%, la Germania l'1,44% e la Spagna, Paese che ospita il vertice, l'1,01%.

 
FADa/AP/AFP
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