I migranti dati per dispersi potrebbero essere naufragati
I migranti dati per dispersi potrebbero essere naufragati (keystone)

Naufragio nel Mediterraneo

L'Italia sospetta che i 400 profughi dati per dispersi siano periti in mare. A Lussemburgo l'UE discute di muri

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Il ministro degli esteri italiano Paolo Gentiloni ritiene che i migranti dati per dispersi nel Mediterraneo dalla prima mattina di lunedì, dopo che a bordo di un barcone avevano lasciato l’Egitto alla volta dell’Italia, siano naufragati. Stando alle informazioni di stampa a bordo c’erano oltre 400 persone e, secondo Gentiloni, parecchie decine di loro sarebbero morte.

 

Il ministro ha pure aggiunto che verosimilmente "siamo di fronte ad un’ennesima tragedia in mare, come fu il caso per quella al largo delle coste libiche qualche tempo fa". E aggiunge, sulla stessa linea del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che l’Europa "non deve costruire muri ma evitare che si producano simili tragedie".

Di diversa opinione, sui muri, il ministro degli esteri austriaco Sebastian Kurz che ritiene che "il libero passaggio dei rifugiati non risolve i problemi, ma li rende più grandi". Kurz si dice "felice che sia riuscita la chiusura della rotta balcanica ma che ora l'Italia ha bisogno del sostegno della UE e che non deve limitarsi a lasciar passare i rifugiati verso l'Europa centrale, altrimenti il problema peggiora".

La polizia austriaca presidia il Brennero
La polizia austriaca presidia il Brennero (keystone)

ATS/AFP/Reuters/Swing

Dal TG20:

Nuova tragedia nel Mediterraneo

Nuova tragedia nel Mediterraneo

TG 20 di lunedì 18.04.2016

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