Navalny è stato arrestato dalla polizia a Mosca, allo scalo di Sheremetyevo
Navalny è stato arrestato dalla polizia a Mosca, allo scalo di Sheremetyevo

Navalny arrestato all'arrivo a Mosca

UE e Biden ne chiedono la liberazione - Fermati in aeroporto anche i sostenitori dell'oppositore politico di Putin. Il dissidente era stato avvelenato con il Novichok il 20 agosto

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Alexey Navalny è stato arrestato dalla polizia subito dopo essere atterrato a Mosca, allo scalo di Sheremetyevo, al controllo passaporti. L'oppositore politico di Putin si è dichiarato innocente. La moglie lo ha baciato in segno di saluto. L'avvocato non ha potuto seguirlo. La testata Current Time ha trasmesso il tutto in diretta.

Alexey Navalny, ormai nemico pubblico numero uno del Cremlino, ha fatto ritorno in Russia, dopo quasi cinque mesi di permanenza in Germania in seguito all'avvelenamento col Novichok patito lo scorso 20 agosto in Siberia.

 

"Non ho paura"

"Io sono qui e vi posso assicurare di essere felice, questa è casa mia. Tutti mi chiedono: hai paura? No, non ho paura. Passo la dogana con animo tranquillo, poi andrò a casa perché so che ho ragione ed esorto anche voi a non avere paura". Così si è espresso il 44enne prima dell'arresto, parlando ai giornalisti all'interno del terminal D dell'aeroporto di Sheremetyevo dopo essere sceso dal bus navetta, in una specie di conferenza stampa improvvisata. Navalny si era poi diretto al controllo passaporti.

Il dissidente aveva infine criticato le autorità per aver fatto cambiare destinazione all'aereo e aver "messo le persone in pericolo" e si era scusato con gli altri passeggeri per quanto successo. Il suo aereo ero originariamente atteso a Vnukovo, un altro aeroporto moscovita.

L'arresto degli oppositori, che gridano: "Fascisti"

L'aereo con a bordo Alexey Navalny e la moglie è atterrato allo scalo moscovita di Sheremetyevo, invece che a quello di Vnukovo, dove era inizialmente atteso e dove lo attendevano i suoi sostenitori. La polizia in assetto anti-sommossa è entrata dentro l'aeroporto di Vnukovo e ha sgomberato giornalisti e sostenitori di Alexey Navalny. Secondo l'emittente indipendente Dozhd, si è sentita la gente gridare "fascisti".

All'aeroporto di Vnukovo sono stati arrestati quattro collaboratori di Navalny. Secondo diversi media russi, si tratta del fratello Oleg, Lyubov Sobol, Ruslan Shaveddinov e Konstantin Kotov. Sono stati fermati mentre si trovavano al caffè dell'aeroporto, dove si erano recati per accogliere il dissidente al suo rientro dalla Germania. Il servizio Flightradar24 ha riferito su Twitter che la fase di atterraggio del volo è stata attivamente seguita da circa 500'000 utenti.

Navalny torna in Russia

Navalny torna in Russia

TG di domenica 17.01.2021

Le accuse contro Navalny

Il servizio penitenziario russo aveva già annunciato in precedenza l'arresto di Navalny, poiché, in questi mesi di esilio e riabilitazione a Berlino, avrebbe violato i termini della libertà vigilata legati alla sentenza sospesa nel caso Yves Rocher, per il quale dovrà scontare ora oltre tre anni di prigione effettiva. Inoltre pende su di lui un'indagine per appropriazione indebita pari a quasi quattro milioni di euro: accuse che Navalny respinge e definisce "politicamente motivate".

 
ATS/M. Ang.
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