Uno degli alberghi presi di mira negli attentati (keystone)

Nuove esplosioni in Sri Lanka

Altre due deflagrazioni hanno scosso la capitale Colombo - Oltre 200 i morti, tra cui diversi stranieri

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Altre due esplosioni hanno scosso Colombo, capitale dello Sri Lanka, dopo le sei che nel corso della mattinata hanno preso di mira tre alberghi e altrettante chiese, secondo quanto riferito dalla polizia. La settima deflagrazione ha preso di mira un altro hotel della capitale, mentre l'ottava è avvenuta nella periferia a nord della città, innescata da un attentatore suicida che ha ucciso tre agenti. Il bilancio, che continua ad aggravarsi, parla di almeno 207 morti e oltre 450 feriti. Tra i morti vi sarebbero anche 35 stranieri, che secondo i media locali sarebbero statunitensi, britannici, olandesi e portoghesi.

 

Il Dipartimento federale degli affari esteri non ha indicazioni della presenza di cittadini svizzeri tra le vittime. Un messaggio di cordoglio del presidente del Consiglio federale, Ueli Maurer, è stato pubblicato su Twitter.

Il Governo nel frattempo ha imposto un coprifuoco di durata indeterminata e oscurato l’accesso ai principali social media e ai servizi di messaggistica.

 

Le prime esplosioni hanno preso di mira le chiese mentre erano in corso le celebrazioni della Pasqua e in almeno due casi sarebbero entrati in azione degli attentatori suicidi. Le azioni non sono state rivendicate per il momento.

Secondo un quotidiano indiano The Economic Times, 10 giorni fa la polizia aveva diffuso un'allerta su possibili attentati kamikaze a chiese di rilievo nel paese.

Attentati in Sri Lanka

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TG 12:30 di domenica 21.04.2019

Sri Lanka, il commento

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TG 12:30 di domenica 21.04.2019

 
AFP/Reuters/sf
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