Un'immagine scattata due giorni fa a Mariupol
Un'immagine scattata due giorni fa a Mariupol (Keystone)

Passaporto russo offerto ai cittadini di Mariupol

Lo riferisce un consigliere del sindaco legittimo della città portuale ucraina - Intanto sul terreno Mosca avrebbe consumato il 60% delle sue scorte di armi ad alta precisione

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Ai cittadini di Mariupol è stata offerta la possibilità di ottenere il passaporto russo con una procedura accelerata, che non prevede più la registrazione intermedia presso le autorità dell'autoproclamata Repubblica separatista filorussa di Donetsk.

Lo ha riferito Petro Andriushchenko, consigliere del sindaco legittimo della città portuale ucraina, ora controllata dalle forze di Mosca, citato dall'Ukrainska Pravda.

Oggi, mercoledì, è stato pubblicato un decreto del presidente Vladimir Putin che semplifica l'acquisizione della cittadinanza russa anche per i residenti delle regioni di Kherson e Zaporizhzhia, nel sud-est ucraino.

La reazione di Kiev non si è fatta attendere. L'Ucraina denuncia una "flagrante violazione" della sua integrità territoriale dopo la decisione di Mosca di concedere passaporti russi a cittadini ucraini delle zone occupate del sud del Paese.

Intanto, secondo l'intelligence del ministero della Difesa ucraino, la Russia avrebbe consumato il 60% delle sue scorte di armi ad alta precisione. Inoltre, sempre stando servizi ucraini la Russia "non può ricostituire le sue riserve così rapidamente. Non hanno tale capacità e a causa delle sanzioni imposte alla Russia non si possono usare su larga scala le componenti di fabbricazione straniera per la rapida produzione di armi ad alta precisione", ha precisato.

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TG 20 di martedì 24.05.2022

 
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