Sarah Abitbol durante gli europei di Losanna nel 2002 (keystone)

Pattinaggio francese nella bufera

Dopo la denuncia di abusi dell'ex campionessa Sarah Abitbol, arrivano le prime conferme del “sistema” – Oltre una 20ina gli allenatori coinvolti

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Il mondo del pattinaggio artistico francese è nella bufera. Dopo la denuncia dell'ex pattinatrice Sarah Abitbol, l'ex sportiva di 44 anni per dieci volte campionessa che sei mesi fa in un libro raccontò di essere stata più volte violentata dall'ex allenatore Gilles Beyer, arrivano infatti le prime conferme. Beyer negli scorsi mesi aveva riconosciuto – scusandosi – le sue colpe e i rapporti avuti quando Abitbol aveva tra 15 e 17 anni, scuse che l’atleta non ha accettato. Il cerchio ora però si allarga ben oltre il suo caso.

In particolare, in un lungo rapporto commissionato dal ministero dello sport di Parigi viene confermato il clima di omertà in seno alla Fédération des Sports de Glace, che non ha protetto le sue giovani atlete vittime di molestie ed aggressioni sessuali.

Stando a quanto reso noto dal ministero la quantità di casi rivela infatti pratiche diffuse e ripetute da generazioni di allenatori di pattinaggio artistico e danza sul ghiaccio. Sono oltre una ventina gli allenatori coinvolti, di cui dodici per molestie o aggressioni sessuali, tre dei quali già condannati in passato a pene di prigione con o senza la condizionale. Sette dossier riguardano violenze fisiche o verbali (di cui la maggioranza potrebbero però finire in prescrizione), mentre due altri casi si riferiscono invece ad allenatori deceduti prima che la procedura fosse giunta a conclusione.

ATS/dielle
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