Ci furono diverse manifestazioni dopo l'accaduto
Ci furono diverse manifestazioni dopo l'accaduto (Keystone)

Prof francese ucciso, l'alunna mentì

Una bugia alla base dell'assassinio dell'insegnante: alla giovane non venne chiesto di uscire dall'aula

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L'alunna che accusò il docente francese, poi ucciso da un terrorista di origine cecena, di averla fatta uscire dalla classe in quanto musulmana, prima di mostrare le caricature di Charlie Hebdo, mentì.

Disse al padre quella bugia perché non voleva confessargli che in classe non c'era, come molte altre volte. La 13enne, riporta Le Parisien, ha confessato davanti agli inquirenti: "Se non avessi raccontato quelle cose a mio padre, tutto questo non sarebbe successo".

L'episodio risale al 6 ottobre 2020 e dieci giorni dopo, in seguito alle proteste del padre, alle pressioni degli ambienti islamisti, l'insegnante di 47 anni fu assassinato all'uscita dalla scuola per mano di un 18enne radicale che viveva nella zona.

 
FD/ATS
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