Secondo l’analisi svolta dall’AFP sui dati forniti dallo statunitense Institute for the Study of War (ISW), che collabora con il Critical Threats Project (CTP), due centri di ricerca USA specializzati nello studio dei conflitti, nel 2025 le forze russe hanno compiuto la loro avanzata più significativa in Ucraina (ad eccezione del 2022). In base a questi dati, la Russia ha conquistato oltre 5’600 km quadrati di territorio, più che nel 2024 e nel 2023 messi insieme. Questi 5’600 km quadrati rappresentano lo 0,94% della superficie dell’Ucraina. Nel 2022 le forze russe avevano conquistato quasi 64’000 km quadrati.
A dicembre Mosca ha conquistato 244 km quadrati, il suo più debole progresso mensile da marzo ma ha accelerato la sua offensiva nel Donbass, la regione orientale che cerca di annettere. Tuttavia, i notevoli progressi compiuti dalla primavera, in particolare a novembre (701 km quadrati), hanno permesso alla Russia di superare i progressi cumulativi del 2024 (4’000 km quadrati) e del 2023 (580 km quadrati). La Russia ha anche guadagnato 131 km quadrati nella regione di Zaporizhia (sud), dove i bombardamenti si sono intensificati negli ultimi mesi.
Alla fine di dicembre, Mosca controllava totalmente o parzialmente il 19,4% del territorio ucraino. Circa il 7%, compresa la Crimea e alcune zone del Donbass, era già sotto il controllo russo prima dell’invasione del febbraio 2022.
La Russia ha tuttavia perso 125 km quadrati nella regione di Kharkiv (est) e 55 km quadrati in quella di Dnipropetrovsk (centro-est), due zone da cui il piano statunitense propone il ritiro russo. Queste riconquiste ucraine sono le più importanti dal giugno 2023, durante una vasta controffensiva contro Mosca.
Mosca annuncia la conquista di nove insediamenti in una settimana
Il ministero della Difesa di Mosca ha annunciato venerdì che le truppe russe hanno conquistato nove insediamenti in una settimana. “Nel corso dell’ultima settimana, le unità del raggruppamento di forze Tsentr hanno liberato gli insediamenti di Dimitrov, Rodinske, Artemovka e Volnoye della Repubblica Popolare di Donetsk”, si legge in un post del ministero della Difesa su Telegram.
“Le unità del gruppo di forze Zapad hanno completato la liberazione degli insediamenti di Dibrova nel Donetsk e di Boguslavka nella regione di Kharkiv attraverso operazioni attive”, ha annunciato inoltre il ministero. “Le unità del gruppo di forze Vostok hanno continuato ad avanzare nelle profondità delle difese nemiche e, in seguito ad azioni decisive, hanno liberato il villaggio di Gulyai-Pole nella regione di Zaporizhia - si legge nel post - Le unità del raggruppamento Dnepr hanno liberato gli insediamenti di Stepnogorsk e Lukyanovskoye nella regione di Zaporizhia ”.
Ancora attacchi con droni fra russi e ucraini
Nelle ultime 24 ore, i russi hanno lanciato 737 attacchi contro 27 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia. Lo riporta Ukrinform. Due persone sono rimaste ferite. Sono stati segnalati danni ad abitazioni, automobili e infrastrutture. Le truppe russe avrebbero attaccato anche la regione di Dnipropetrovsk con droni, ferendo due persone.
Da parte loro, le difese aeree russe hanno intercettato e distrutto 64 droni ucraini la scorsa notte stando al ministero della Difesa russo, citato dalla Tass. Venti droni ad ala fissa sono stati abbattuti nella regione di Saratov, ha affermato il ministero. Otto droni sono stati distrutti in ciascuna delle regioni di Voronezh e Saratov, sette droni nella regione di Mosca, sei droni in ciascuna delle regioni di Ryazan e Rostov, tre droni nella regione di Tula, due droni nella regione di Belgorod e un drone in ciascuna delle regioni di Kursk, Penza, Kaluga e Tambov.
Nella notte anche la regione russa di Samara è stata attaccata da droni. Secondo fonti russe, due raffinerie di petrolio potrebbero essere state prese di mira e un incendio è già stato segnalato nel capoluogo regionale, scrive Rbc Ukraine.

Russia Ucraina, negoziati in stallo
Telegiornale 30.12.2025, 20:00









