Una delle varianti del virus: la B.1.1.529
Una delle varianti del virus: la B.1.1.529 (srf)

Progressi su un vaccino universale

In Australia, con l'ausilio di un gruppo di topi geneticamente modificati, si studia un siero di nuova generazione a prova di varianti

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Progressi incoraggianti in Australia, con l'ausilio di uno speciale gruppo di topi geneticamente modificati, nella ricerca di un vaccino universale contro il Covid-19 a prova di varianti.

I topi sono stati inoculati con proteine di trasporto (carrier proteins) come elementi costitutivi di una nuova generazione di vaccini resistenti a qualsiasi variante di SARS-CoV-2.

È questo l'obiettivo dei ricercatori del Laboratorio di Immunogenomica del Garvan Institute di Sydney e del Westmead Institute for Medical Research. I risultati stanno per essere sottoposti per la pubblicazione. E mostrano come i potenziali vaccini possano essere efficaci nello stimolare il sistema immunitario in pazienti già contagiati dal Covid e in via di recupero.

L'ipotesi di lavoro è che se un vaccino può stimolare anticorpi per attaccare tali proteine, allora può neutralizzare anche qualsiasi mutazione che emerga di Covid-19.

ats/joe.p.
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