Il conflitto regionale rischia di estendersi ad altre zone del Paese (Reuters)

Razzi su Etiopia ed Eritrea

I ribelli del Tigrè prendono di mira gli aeroporti dei due paesi

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Le forze del Tigrè, la regione dissidente in Etiopia che sta affrontando l'esercito federale, hanno rivendicato la responsabilità del lancio di razzi che hanno colpito nella notte tra venerdì e sabato gli aeroporti di due città della regione di Amhara, confinante con quella del Tigrè.

Il presidente della regione del Tigrè ha ricordato in mattinata che il suo partito, il Fronte per la liberazione del popolo tigrino, ritiene tutti gli aeroporti usati per attaccare la regione come obbiettivi legittimi.

I ribelli hanno inoltre minacciato di attaccare infrastrutture nella vicina Eritrea, accusata di aiutare Addis Abeba con la quale si è riappacificata da due anni, e hanno messo in atto i loro intenti in serata, quando tre razzi sono caduti sulla capitale Asmara, due dei quali sull'aeroporto, secondo quanto affermato da fonti diplomatiche.

Etiopia, civili massacrati

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TG di venerdì 13.11.2020

 

La Commissione etiope dei diritti dell'uomo ha intanto avviato un'inchiesta sul massacro di civili denunciato da Amnesty International nella città di Mai-Kadra, nel sud-ovest della regione dei Tigrè. La Commissione ha anche espresso i suoi timori sul carattere etnico del conflitto in corso nella regione, che potrebbe estendersi alle altre regioni del Paese, suddiviso su base etnica.

AFP/sf/pon
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