Svizzera

Crans-Montana, Parmelin: “Le famiglie chiedono trasparenza completa”

Il presidente della Confederazione ha ascoltato le richieste dei parenti delle vittime italiane - L’Ufficio federale di giustizia coordinerà gli aspetti legali - Critiche italiane: “C’è la separazione dei poteri”

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Guy Parmelin durante le commemorazioni della tragedia lo scorso 9 gennaio
02:07

Parmelin incontra i famigliari delle vittime

Telegiornale 23.01.2026, 20:00

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Di: ATS/dielle 

Il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha incontrato oggi (venerdì) a Crans-Montana i familiari delle vittime italiane della tragedia di Capodanno. Un colloquio carico di emotività durante il quale ha ascoltato le loro richieste e ha delineato il percorso che la Svizzera intende seguire.

“Le famiglie chiedono trasparenza completa, per poter capire cosa è successo”, ha dichiarato Parmelin in un’intervista alla RTS dopo l’incontro. Il loro obiettivo è “fare esperienza della giustizia e assicurare che le procedure vengano condotte correttamente”. Un percorso, ha ammesso il consigliere federale, che “ha bisogno di un accompagnamento che durerà molto a lungo”.

Il coordinamento degli aspetti legali

Al centro del dibattito anche la questione dei risarcimenti. L’Italia chiede che la Confederazione assuma la regia totale delle indagini e garantisca un trattamento uniforme per tutte le vittime. Parmelin ha precisato che le famiglie sono seguite da avvocati e che l’Ufficio federale di giustizia (UFG) coordinerà gli aspetti legali, in particolare l’applicazione della Legge concernente l’aiuto alle vittime di reati (LAV).

Parmelin non ha fornito un impegno formale a farsi carico dell’intera questione, ma ha assicurato che “la Confederazione si coordinerà con il canton Vallese, il comune di Crans-Montana e le vittime”. Dopo le valutazioni dell’UFG, spetterà al Consiglio federale discutere le prossime mosse. “È evidente che anche altri dipartimenti sono toccati dalle conseguenze di questa catastrofe”, ha aggiunto il presidente, pur ricordando che la LAV è di competenza del Dipartimento federale di giustizia e polizia.

Critiche italiane, richiamata la separazione dei poteri

Rispondendo alle critiche italiane sulle procedure elvetiche, Guy Parmelin ha richiamato il principio della separazione dei poteri. “Non è compito della politica immischiarsi nel nostro ordinamento giuridico”, ha dichiarato.

L’obiettivo comune rimane fermo: trasparenza e chiarimento delle responsabilità, “affinché i responsabili, se ce ne sono, vengano puniti”.

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Jacques Moretti fuori dal carcere

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