Durante la conferenza stampa (keystone)

Si scia, ma prima la quarantena

L'Austria conferma l'apertura degli impianti a partire dal 24 dicembre; ma impone regole per chi viene da paesi "a rischio" e chiude bar e ristoranti

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A partire dal 24 dicembre sarà possibile sciare in Austria, ma con una serie di regole che sono state annunciate oggi, mercoledì, da Sebastian Kurz e che saranno in vigore fino al 10 gennaio.

Una quarantena di dieci giorni sarà imposta a tutte le persone che vengono da un paese dove il tasso di incidenza del coronavirus è superiore ai 100 casi su 100'000 abitanti nel corso delle ultime due settimane (a titolo d’esempio, la Svizzera ora ha un’incidenza di 602 su 100'000 abitanti). Questa prima misura, che in pratica disincentiva gran parte del turismo della neve, permetterà di non "importare" il virus nel paese attraverso turisti o persone che rientrano a casa per le festività, ha sottolineato il cancelliere durante una conferenza stampa a Vienna.

Allo stesso tempo, tutti i ristoranti e gli alberghi dovranno rimanere chiusi fino al 7 gennaio. Per questi settori sono state previste delle compensazioni.

Gli impianti di risalita delle stazioni sciistiche saranno quindi aperti a partire dalla vigilia di Natale e potranno quindi essere utilizzati principalmente dalla popolazione locale. Allo stesso tempo, dopo la fine dell'attuale blocco del 6 dicembre, i negozi e i musei potranno riaprire. Saranno riaperte anche le scuole dell'obbligo. Il coprifuoco rimarrà ancora in vigore tra le 20.00 e le 6.00.

 
AFP/AlesS
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