Singapore, ecco la carne coltivata

Il pollo sintetico prodotto in laboratorio da Eat Just sarà servito per la prima volta in un ristorante

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La carne "sintetica" ottenuta in laboratorio partendo da cellule animali arriva per la prima volta in un vero ristorante. Succederà a Singapore, riporta la rivista del Mit, dove le autorità sanitarie hanno dato il via libera alla vendita di nuggets ottenuti appunto da carne "coltivata". A confezionare il "novel food", come viene chiamato a Singapore, è la start up californiana Eat Just, che ha impiegato due anni per ottenere il via libera da parte di una commissione di sette persone che ha valutato tutte le fasi del processo di produzione.

 

Il pollo è ottenuto da una manciata di cellule dell'animale, che vengono poi isolate e messe in una soluzione arricchita di sostanze nutritive per moltiplicarsi. Sono alimentati con un mix di proteine, zuccheri e sali in un bioreattore, che simula le condizioni nel corpo del pennuto. Il costo non è stato ancora reso noto, ma sarà sicuramente inferiore rispetto agli oltre 300'000 dollari del primo hamburger presentato nel 2013. "Il piano è passare da un ristorante a cinque, a dieci per poi espanderci nella grande distribuzione e in seguito allargarci ad altri paesi", ha affermato Josh Tetrick, CEO dell'azienda.

RG 12.30 del 03.12.2020 Il servizio di Loretta Dalpozzo
RG 12.30 del 03.12.2020 Il servizio di Loretta Dalpozzo
 

Diverse società, ricorda la rivista, stanno lavorando su "carni" di questo tipo, che hanno un impatto ambientale minore rispetto agli allevamenti intensivi. Recentemente Memphis Meats, una delle compagnie più grandi che ha finanziatori come Bill Gates e Richard Branson, insieme ad altri produttori ha fondato un gruppo che lavora con le agenzie regolatorie statunitensi per arrivare ad una approvazione anche in quel paese.

FD/EBU/ATS
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