"Il nostro obiettivo sono tutti i jihadisti" (Twitter)

Siria, morti ribelli francesi

I raid aerei voluti da François Hollande avrebbero colpito alcuni terroristi suoi connazionali

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I raid francesi sulla Siria di venerdì avrebbero causato la morte di diversi jihadisti di nazionalità francese. La notizia è stata data da una fonte governativa. Il ministero della Difesa di Parigi ha però affermato di non poter "fornire alcun dettaglio". Il premier Manuel Valls, dal canto suo, ha ribadito che nel mirino degli attacchi "ci sono tutti gli jihadisti, indipendentemente dalla loro cittadinanza". La Francia ha bombardato i campi base dell'autoproclamato Stato Islamico il 27 settembre e il 9 ottobre, per sgominare eventuali minacce e proteggere i civili siriani.

Nel frattempo una nuova alleanza militare, Forze democratiche della Siria, è stata creata lunedì dalla milizia curda YPG e da alcuni gruppi arabi siriani. "La fase delicata che il nostro paese sta attraversando necessita di un nuovo esercito nazionale unito", ha spiegato un portavoce dell'YPG. Le milizie curde si sono rivelate essere i partner più efficaci della coalizione internazionale, riuscendo a strappare ai terroristi dell'IS grandi porzioni di territorio nel nord-est del paese.

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"L'intervento della Russia rappresenta una svolta positiva, ma ha dei risvolti preoccupanti per quanto riguarda le violazioni dello spazio aereo turco", ha osservato Federica Mogherini durante una riunione con i ministri dell'UE, auspicando a una migliore coordinazione degli attacchi.

ATS/Reuters/CaL

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