Un'immagine scattata nella capitale Kathmandu
Un'immagine scattata nella capitale Kathmandu (keystone)

Sisma, la Svizzera si attiva

La Catena della solidarietà avvia una raccolta di fondi per le vittime del terremoto

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

La Catena della solidarietà ha lanciato una raccolta di fondi in favore delle vittime del forte terremoto che sabato mattina ha colpito il Nepal e che ha provocato circa 1500 morti come bilancio provvisorio, oltre che danni a migliaia di edifici. Diverse organizzazioni di aiuto svizzere sono già sul posto: in una prima fase si concentreranno sulle urgenze, verificando da subito le necessità per la ricostruzione.

Domenica la Catena della solidarietà avvierà una campagna anche in favore della Siria e dei profughi del Mediterraneo. Chi dona attraverso il conto postale 10-15000-6 o su internet ha la possibilità di scegliere i destinatari, scrivendo “Nepal” o “Siria”. In assenza di indicazioni il denaro sarà diviso in parti uguali fra i due settori. Anche dal Ticino si segue con apprensione quanto sta accadendo in Nepal, dove opera anche l'associazione “Kam for Sud”, che da anni porta avanti diverse attività di aiuto allo sviluppo. Silvia Lafranchi, coordinatrice dei progetti, ha detto alla RSI di aver provato con difficoltà a mettersi contatto con operatori ed amici per avere notizie dello stato dell’orfanotrofio sito appena fuori Kathmandu dove sono ospitati 45 bambini oltre ad una quindicina di unità di personale, che non ha subito danni.

Anche il centro di coordinamento per le risposte d'emergenza della Commissione Ue "sta monitorando da vicino la situazione", mentre gli esperti umanitari Ue sono diretti verso le aree di crisi, come dichiarato da Federica Mogherini, rappresentante dell'Unione per gli affari esteri.

Red.MM/sdr

TG 12.30 del

 
Condividi