“La sicurezza dell’Artico rimane una priorità fondamentale per l’Europa ed è essenziale per la sicurezza internazionale e transatlantica. La NATO ha chiarito che la regione artica è strategica e gli alleati europei stanno intensificando i loro sforzi”. Con queste parole, contenute in una nota congiunta, il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e i premier di Italia, Polonia, Spagna, Regno Unito e Danimarca hanno risposto alle dichiarazioni del presidente americano Donald Trump sulla sua intenzione di portare la Groenlandia sotto il controllo statunitense.
I sette leader sottolineano che l’isola artica, strategica e ricca di minerali, “appartiene al suo popolo” e ricordano che il Regno di Danimarca, Groenlandia inclusa, fa parte della NATO.
“Noi e molti altri alleati abbiamo aumentato la nostra presenza, le nostre attività e i nostri investimenti per garantire la sicurezza dell’Artico e scoraggiare gli avversari”, affermano, precisando che la sicurezza nella regione deve essere garantita collettivamente, in collaborazione con tutti gli alleati della NATO, compresi gli Stati Uniti, nel rispetto dei principi della Carta ONU: sovranità, integrità territoriale e inviolabilità dei confini.
Casa Bianca: il Presidente non esclude la forza
Donald Trump sta valutando varie opzioni per l’acquisizione della Groenlandia e l’utilizzo delle forze armate a tal fine è “sempre un’opzione”. Lo ha dichiarato la Casa Bianca all’agenzia Reuters in una risposta scritta diffusa nella tarda serata europea.
“Il presidente ha chiarito che l’acquisizione della Groenlandia è una priorità di sicurezza nazionale per gli Stati Uniti ed è fondamentale per scoraggiare i nostri avversari nella regione artica.
“Naturalmente, l’utilizzo delle forze armate statunitensi è sempre un’opzione a disposizione del comandante in capo”, si legge nel testo, testo trasmesso in risposta ad un quesito dell’agenzia.




