Rimane il forte timore di nuovi scontri
Rimane il forte timore di nuovi scontri (keystone)

"Soluzioni prima di venerdì"

L'ONU vuole arginare la violenza a Gerusalemme prima del giorno di preghiera o il conflitto potrebbe estendersi

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L'inviato delle Nazioni Unite in Medio Oriente lunedì ha spiegato quanto sia importante trovare una soluzione per arginare le violenze per la Spianata delle moschee a Gerusalemme prima del prossimo venerdì di preghiera. La crisi attuale non è stato un evento localizzato e la situazione potrebbe avere "potenzialmente una portata catastrofica, ben oltre le mura della città vecchia" ha affermato.

"E' estremamente importante che una soluzione alla crisi giunga prima di venerdì", ha detto ai giornalisti dopo la riunione del Consiglio di sicurezza che si è svolta su richiesta di Svezia, Francia ed Egitto.

Proprio il numero due dell'ambasciata di Svezia presso le Nazioni Unite, Carl Skau, ha scritto su Twitter, dopo la riunione, che il Consiglio di sicurezza è "d'accordo sulla necessità di una "de-escalation" e sulla condanna delle violenze e sull'urgenza di un dialogo per allentare le tensioni a Gerusalemme". Nella serata di lunedì la televisione commerciale Canale 10 hanno annunciato "un'intesa vicina" tra Israele e Giordania.

ATS/sdr

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